ZENER 1992

I CONSIGLI GIUSTI PER SBAGLIARE IN BORSA. Così se perdete i vostri soldi non venitemi a dire che non ve lo avevo detto. mail: zener.blog@gmail.com Sono su Skype: zener

venerdì, luglio 20, 2007

AUTOSTRADE PER L'ITALIA



CI HO MESSO 3 ORE.

Occhio questa sera a chi deve affrontare le costosissime e trafficate autostrade liguri.

Il consiglio vale per tutto il periodo estivo.

Occhio anche ai tanti idioti che credono di essere in un Gran Premio.

Occhio all'autovelox prima dell'uscita di Recco: lì il limite è di 80 km/h ed è al termine di una galleria lunga e tutta dritta che porta a fare i 120 km senza accorgersene: è una trappola pericolosa.....80 km/h in un bel dritto non so quanto coincida con la sicurezza.

I 100- 110 km/h vanno bene...sotto si rischia di essere tamponati dal preteso Schumacher idiota di turno.

Poi pagate il pedaggio...in Liguria il pedaggio è una rapina legalizzata.

Chissà perchè a noi liguri fuori dalla nostra terra ci sembra tutto meno caro (escluso Milano).

2 Comments:

At 9:53 AM, Anonymous Anonimo said...

Di rapine legalizzate è piena l'Italia intera.
Autostrade, enel, telecom. ici, tarsu, iva, bolli, imposte addizionali su cui grava iva, gas, acqua e reflui, treni, parcelle, latte in polvere, medicine, assicurazioni, ecc. ecc.
Tutte tariffe sopra la media europea.

 
At 1:30 PM, Anonymous FB said...

Zener: prova a farti la Milano-Como oppure la Milano-Varese, anche qui mica scherzano quanto a prezzi.

C'è un'altro punto bastardo scelto dalla stradale per mettere il velox: l'entrata in direzione Genova mi pare sempre a Recco se non erro. L'ultimo tratto della rampa in questione, che è in galleria, è coperta da una struttura in calcestruzzo. Per cui il parapetto di questa copertura, risulta essere a livello perfetto per l'autostrada. Tu arrivi, che so: da Rapallo, verso genova sull'autostrada, esci da una galleria, vedi l'uscita e il cartello 80, togli il piede dall'acceleratore, e inizi una piccola discesa che curva destra. Alla fine della curva c'è l'entrata di cui parlo. E li, appostati come un ragno nella tela, ci sono loro, pronti a scattarti la foto. Che ti faranno certamente perchè dal cartello 80 al loro marchingegno, a meno di non frenare piuttosto bruscamente (si è pure in discesa, venendo da una salita, quindi in tiro), non riuscirai mai a rallentare abbastanza.

Poi c'è, venendo da Milano, la galleria sommitale della Serrvalle. Arrivi dal salitone con le curve strette e ti trovi la lunga galleria (quella con su XII E.F. se non erro, dei tempi del Duce :-)) ) diritta diritta. Alla sua uscita c'è uno spazio perfetto, prorpio a destra, per piazzare il marchingegno. Molti sono stati presi, lì.

Ciao

 

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