ZENER 1992

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martedì, dicembre 01, 2009

Maire Tecnimont


Arrivo...devo tirare le conclusioni...pazienza un attimo...
intanto godetevi questo video....
Eroe!

Eccomi!
Maire Tecnimont: 2,28 euro

Maurizio, che saluto, mi chiede di questa società che opera nelle costruzioni e più precisamente i 4 Business Unit quali il chimico &petrolchimico, oli & gas, energia, infrastrutture & ingegneria civile.
Quando è uscita la trimestrale il mercato ha reagito male con un ribasso di quasi il 20%, piombando intorno ai 2,10 euro dai 2,60 euro precedenti la pubblicazione.
Ma cosa non è piaciuto?
Credo il mix dei dati economici ed in parte la composizione dei nuovi ordini in portafoglio.

Dati economici
Faccio un salto indietro ai dati della semestrale, in cui si affermava che, a fronte di un calo generalizzato dei margini, nella seconda metà dell'esercizio si prevedeva un miglioramento sia dei volumi che della marginalità.
Apriti cielo: la fotografia a settembre - che fino a prova contraria ricade nella seconda metà dell'esercizio – dice il contrario di quanto affermato, anzi sperato, a giugno: i volumi delle vendite non sono cresciuti, anzi sono leggermente calati, e la marginalità è addirittura peggiorata.
Il risultato è una piccola perdita di credibilità del management ed una gran batosta in borsa : un film già visto in altre occasioni.
Portafoglio ordini
E' cresciuto di circa 400 mln dal 31 dicembre 2008, attestandosi a circa 5 mld di euro, grazie principalmente ad una commessa per un imponente progetto di sviluppo gas ad Abu Dhabi, il più ricco e solido dei sette Emirati Arabi Uniti (EAU), commessa da 4,30 mld in Joint Venture con la società giapponese JGC.
Solo questa commessa vale, per la parte di competenza di Maire, circa 2,4 mld di ordini i cui effetti economici si dovrebbero manifestare dalla seconda metà del 2010 con il picco nel corso del 2011.
Senza questa commessa il portafoglio ordini sarebbe collassato: forse anche questo dato, mixato ai dati economici, ha fatto la sua parte nel crollo delle quotazioni nel day after della trimestrale.
Due conti è necessario farli: si tratta di una commessa che riguarda una Business Unit a bassa marginalità, la Oli & Gas, mentre le commesse di Business Unit ad alta marginalità – chimico & petrolchimico – sono crollate.
Quindi se incremento le commesse in una business unit che marginalizza circa il 5% ma perdo commesse in business unit che marginalizzano l'8-10% vuol dire che in futuro, di sicuro, avrò un minor ritorno sui ricavi e che per mantenere costante la redditività nell'ultima riga di bilancio devo fatturare qualche miliardo in più di euro; se poi non faccio attenzione ai tempi di incasso rischio di andare su col circolante (aumento dei crediti) diminuendo le disponibilità finanziarie e magari pagando pegno con interessi passivi che, maledetti, si mangiano il risicato margine...quel margine che in tempi buoni registra un 7,5% a livello di Ebit, ..tolte le tasse si arriva al 4-5%, quando va bene, quindi se in futuro marginalizzerò meno, altro che Ebit al 7,5% dei ricavi, quel punticino o due in meno, o più visti i tempi, fa disastri e non è certo fantascienza quando i costi di struttura hanno una certa rigidità.
Attese
La guidance societaria di settembre è la fotocopia di giugno: recupero di volumi e margini...nella seconda meta (della seconda metà) dell'esercizio: staremo a vedere, di sicuro i risultati finali saranno un banco di prova per la credibilità del management.
Nel prospetto sono andato controcorrente: valore della produzione in calo del 3%, ebit a 110 mln (-34% a/a) pari al 4,70% dei ricavi (7,50% nel 2008) ed utile finale di circa 70 mln (-43% a/a)
A 2,28 euro, con capitalizzazione a 735 mln, significa un Pe atteso di circa 10X ed un EV/ebitda di 3,5X , Roe e Roi anche se in calo rispetto al 2008 si manterebbero su livelli di eccellenza.
Non so se è una previsione troppo pessimistica o troppo ottimistica: Maire, come buona parte delle società, in questi tempi, ha limitata visibilità: operando negli investimenti le sorti del fatturato e a cascata dei margini dipendono molto dalla disponibilità ad investire dei (potenziali) clienti. Se questi non hanno soldi in cassa i primi tagli li fanno sugli investimenti per far fronte alle spese correnti: anche la signora Maria farebbe così, rinvierebbe l'acquisto del ...cellulare per far fronte alla spesa di tutti i giorni!
Prova ne è che alcune commesse importanti sono state tagliate ed alcune rinviate.
Il futuro non lo conosciamo, posso immaginare diverse ipotesi: un bilancio 2009 adeguato alla guidance societaria, ed allora i prezzi attuali potrebbero essere un'occasione di acquisto, come anche l'acquisizione di commesse nella BU chimico e petrolchimico, che è a più alta marginalità, e qui gioca il fattore petrolio, se si alza il prezzo dell'oro nero dovrebbero aumentare le probabilità di acquisire commesse buone; se invece il bilancio 2009 dovesse confermare un peggioramento di volumi e margini sarebbe un altro colpo alla credibilità del management e ovviamente al bilancio.
Fatta questa analisi, vi dico che spero di poter scrivere con più continuità: è una speranza e non una promessa.
I tempi sono duri, il lavoro ha avuto i suoi contraccolpi economici ed in una crisi è necessario scovare le opportunità di migliorare, di fare ciò che fino a ieri era un'idea lontana: per attuare tutto questo, o almeno provarci, ho impiegato il tempo libero in altre attività, diverse dal blog che è stato ed è comunque anche uno strumento di crescita e confronto; spero di dare continuità a questo “giocattolo verde”, magari con altri argomenti sempre legati al mondo della finanza, ma con un taglio non esclusivamente“fondamentalista”, anche perchè, da quanto dicono le letture nelle quali sono impegnato adesso, i numeri sono un indicatore tra i tanti.
Magari quei “tanti” potrebbero essere gli altri argomenti futuri di questo blog.

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6 Comments:

At 3:54 PM, Blogger Faustino said...

Ma dove sei andato di bello?

 
At 7:40 PM, Blogger Zener1992 said...

a raccattare qualche spicciolo, che con questa crisi non è stato un compito facile.
Non dirò a mio figlio di fare il rag. comm....

 
At 12:11 AM, Blogger Riccardo said...

Ahahah...bellissimo video...direi che siamo in ottime mani!! :-))

Attendo ansioso commento su MT.

Ricky

 
At 12:28 AM, Blogger Zener1992 said...

ciao Ricky
ce l'ho fatta, devo oliare qualche sinapsi..
un piacere risentirti..

 
At 5:04 PM, Blogger FB said...

Questa volta sono più ottimista di te.

MT in passato ha avuto momenti di grande crescita.
Inoltre da settembre ad oggi il petrolio è passato da 73$ agli attuali 83$ e potrebbe aver aiutato.

Ad ogni modo il DCF si fa sui dati annuali e c'era da aspettarsi che il 2009 fosse annata NO (nonostante ciò che dicono un po tutti i manager).

Vedremo per il futuro se MT riuscirà a risalire la china ... magari in Cina.
:-)

 
At 3:09 PM, Blogger FB said...

Buon Natale!

A te Zener ed alla tua famiglia ed a tutti gli affezionati lettori.

Francesco

 

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