2010

Buon anno a tutti!
Non so come sarà, spero migliore di quello seppellito alcuni giorni fa.
A sentire certe notizie mi sa che il 2010 non si potrà definire come l'anno della morte della crisi iniziata nel secondo semestre 2008.
Pensate che ci sono aziende che per la prima volta nella loro storia riprenderanno l'attività dopo circa un mese di chiusura dalle feste natalizie, esattamente il 18 gennaio: l'aumento degli stock non è mai stato gratis se poi gli ordini non sono più quelli di una volta è meglio fermare la produzione per non trovarsi ad inseguire flussi monetari fuori controllo.
Comunque sia mi è difficile schierarmi tra pessimisti ed ottimisti.
Me ne sto di quel che sarà, curioso nell'attendere le trimestrali primaverili.
In questi giorni non sono mancate le tradizionali interviste alla gente comune su cosa si aspetta dal nuovo anno.
Dico la mia
Una top line superiore
una marginalità più alta
un abbassamento del circolante
un minore indebitamento
Sarà anche strano ma nessuno degli intervistati ha espresso un desiderio del genere, tutti a dire "la pace nel mondo"....
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