ZENER 1992

I CONSIGLI GIUSTI PER SBAGLIARE IN BORSA. Così se perdete i vostri soldi non venitemi a dire che non ve lo avevo detto. mail: zener.blog@gmail.com Sono su Skype: zener

venerdì, marzo 30, 2007

TREVI



Aspettando i dati di Beghelli e Crespi mi guardo Trevi che ha appena sfornato i dati del 2006.
Faccio la solita carrellata veloce veloce.
Anche qui tutti gli indicatori economici sono in decisa crescita.
Ricavi a 642,40 mln (+ 29% a/a); MOL a 85,60 mln (+55%); EBIT a 58,10 mln (+102%) ed utile finale a 26,80 mln (+ 108%)...quindi l'utile per azione (EPS) passa dai 0,20 euro del 2005 ai 0,419 euro nel 2006...tutto come al solito nel prospetto a sinistra.
La società ha deciso di deliberare un dividendo di 0,05 euro per azione che corrisponde - alle attuali quotazioni di 10,42 euro - ad uno yeld dello 0,48% ed un pay out ratio (% di utili conseguiti e distribuiti) del 12%...il residuo dei 23,60 mln di utili (26,80 mln - 3,20 mln di dividendi) viene portato a nuovo nel patrimonio che così si attesta (o dovrebbe attestarsi...non è scritto sulle news) intorno ai 122 mln.
Alle attuali quotazioni di 10,42 euro corrisponde un PE 2006 di 25X ed un Ev/Ebitda di 10X.
sempre critico il rapporto debiti / equity (PFN / patrimonio) che si attesta oltre l'unità (il galateo impone un rapporto massimo 1/1 o 1,00) cioè a 1,43.
La PFN è peggiorata attestandosi a -175,50 mln rispetto ai -126 mln del 2005: non ho verificato il perchè: i dati cartacei non ci sono ancora (maggiori investimenti?).
Su livelli di eccellenza ROI e ROE rispettivamente al 19,50% e 21,88%.
Da notare che a fronte di un aumento dei ricavi del 29% gli altri indicatori - MOL, EBIT ed utile finale - hanno avuto un incremento percentuale superiore..significa che è migliorata la marginalità.
Portafoglio ordini a 637 mln in aumento del 23% rispetto al 2005.
Attese 2007: almeno le mie...in fondo è un gioco.
Ricavi intorno ai 770 mln, MOL a 107 mln, EBIT a 70 mln ed utile finale a 32 mln.
Tradotto in multipli significa un PE 2007 di 20,65X, Ev/Ebitda (considerando la stessa PFN) a 8X, ROE al 22% e ROI al 21%, utile per azione a 0,505.
Queste previsioni sono pura fantasia.
C'è ancora un anno di trimestrali e bilanci veri che ci attendono.
Un titolo che mi è sempre piaciuto con qualche entrata ed uscita veloce.
A questi livelli non saprei cosa dire ...i dati 2006 mi sa che sono già metabolizzati nei corsi azionari correnti....sarebbe bello analizzare questo titolo alla luce di un piano industriale per gli anni a venire....e non coi miei giochetti.
Le società che portano a nuovo la maggior parte degli utili - come Trevi o Danieli - hanno per me un appeal maggiore di altre: in fondo quando si comprano azioni si comprano anche quote di quel valore che se sale alla lunga ripaga anche meglio di certe politiche forzose dei dividendi (vedi Telelcom).
Io il mio giochino con il 2007 l'ho fatto...oltre non gioco.
A dopo con le altre società che sfornano i dati.

a dopo

Oggi tante società sparano i dati.
Anche Trevi che spero di riuscire a vedere ...sempre che i dati siano già disponibili.
A dopo.

giovedì, marzo 29, 2007

guarda un po chi viene in visita

29.03.07 19:49:34
Presidenza del consiglio dei ministri
Italia
Firefox
Windows XP

Grande Prodi!!!
anche tu da queste parti?

senti...una cosa te la devo dire:
'sta cazzo diIrap quando la rimoduliamo?

Un'altra cosa.
Puoi dire a Visco di calmarsi...ma sì dai..F24 onlain...rimborsi IVA auto impossibili... finanziaria da gioco delle tre carte...trasmissione dei corrispettivi dei fruttivendoli.....gogna fiscale..! digli di prendersi una di quelle videocassette che tiene nascoste lì nell'armadio.....e di non rompere tanto con 'sta storia degli evasori...
Sì, sì, lo so...l'evasione è alta e scandalosa....al 40% dite ..però anche da voi ....si!...lì al "palazzo" eh!...non scherzate mica....ma certo! i portaborse!
Quei poveri cristi che spremete 10-12 ore la giorno per una miseria ...e li pagate due euro ed in nero!...ci siete mica in pochi! il 90% non paga i contributi e le ritenute!...mica male come percentuale di evasione eh! eppoi si chiama anche sfruttamento!...eppure l'indennità per pagarli ve la danno....sì..sì lo so! qualcuno deve fare la cresta per la cocaina ed i trans....capisco.
Non mi dire che non lo sapevi!
Sircana mica è il mio portavoce!
Ah! non lo sapevi?
Uè!....Con sta storia del "non sapevo" non ti sembra di esagerare?
Dai sù dillo che lo sapevi....
Diciamo che se vi becca la GDF vi fa chiudere il Parlamento....che sballo: "chiuso per evasione".
Oddio: forse è meglio...fareste meno danni.
Ehi ...hai visto a Bruxelles?
Ho capito: non lo sapevi.

In attesa

Sono in attesa di alcuni bilanci previsti per il 30 di marzo.
Beghelli: il rialzo del titolo mi incuriosisce..ne avevo parlato qui tempo fa dicendo che quotava sotto i mezzi propri...però non mi sarei aspettato gli attuali corsi azionari.
Crespi: sta lì intorno ad 1 euro. E' una scommessa pura in attesa dei dati del 30 marzo; qui avevo parlato con riguardi ai dati di settembre che qualche buona notizia sul ritorno in positivo dell'EBIT l'avevano data. Se la pallina si fermerà sul colore giusto potrebbe essere una storia simile a quella di Montefibre e CSP.
Eurotech: il 02 aprile dovrebbe rendere noto il piano industriale. Speriamo sia buono: la società ha in cassa ancora un bel po di soldi dopo l'acquisizione del Applied Data System. Il bilancio - ovvero i margini - gridano vendetta...la società nel 2006 ha alzato il fatturato ma i margini chi li ha visti?

CAD IT



Altro titolo consigliato dall'amico Volpino.
Cad It è una società nata nel 1977 che opera nel settore dell' IT.
Nel 2006 il bilancio si è chiuso con tutti gli indicatori in aumento: ricavi a 47,67 mln (+6% a/a); MOL 9,10 mln (+27%); EBIT a 7,44 mln (+35%); utile finale a 3 mln (+98%)....quindi l'utile per azione (EPS) si attesta a 0,334 euro contro i 0,169 euro del 2005.
La posizione finanziaria è positiva per 8,10 mln in linea con il dato del 2005.
La società ha proposto un dividendo di 0,29 euro per azione corrispondente ad uno yeld - alle attuali quotazioni di 12,08 euro - del 2,40% ed un pay out ratio del 46%.
Il PE 2006 è di 36X in un settore in cui la media si aggira nel range 15X -22X.
ROI 2006 su livelli di eccellenza pari al 15%.
ROE 2006 basso al 5,30% poco al di sopra di un rendimento a rischio zero.
L'Ev/Ebitda si attesta per il 2006 a 12X.
Per il futuro la società ha stretto degli accordi commerciali con altre società (Xchanging) del settore oltre a proporsi per una diversificazione geografica con nuovi servizi (software per l'introduzione di nuove direttive nei mercati finanziari -MIFID) e nuovi clienti (settore assicurativo) .
Attese 2007: ricavi intorno ai 57,50 mln, MOL a 11,60 mln , EBIT a 9,40 mln ed utile finale a 4,00 mln.
Se tutto dovesse filare liscio alle attuali quotazioni di 12,08 euro significa un PE 2007 di 27X ed una crescita degli utili del 33% (considerando l'intervallo di crescita atteso 2006 -2007).
L'ev/ebitda 2007 si attesterebbe 9,40X.
Da tenere sotto osservazione.
Fino alla prossima trimestrale rimango neutrale sul titolo.

mercoledì, marzo 28, 2007

TISCALI errata corrige

Ora faccio come nelle grandi testate giornalistiche: un bel "errata corrige".
Mi si fa notare che il titolo NON ha mai quotato i 1.157,00 euro ma i 115,70 euro a seguito di splitting.
Chiedo scusa per l'errore (sono andato a vedere sul sito di Tiscali).
Ma questo non cambierà certo quella perla di bilancio del 2006 nè tantomeno la mia personale opinione su Soru.
E la politica non centra niente: se il bilancio mi fa schifo mi fa schifo e basta- almeno per me.
Se poi lo si ritiene un bel bilancio si è pregati di dirmi dove e perchè: tra una tesi ed una antitesi forse ne uscirà una ragionevole sintesi....l'importante è indicare bene i perchè ed i per come delle proprie affermazioni.
Quando esprimo un parere nei post cerco sempre di darlo qualche "mio" opinabile perchè: non dico "bel titolo" o "brutto titolo" e basta! ...troppo facile e semplicistico.

Personalmente i corsi azionari di Tiscali li vedo slegati da ragioni di bilancio; è meglio guardare altrove..per esempio gli amici di Geronimo Scalper ci indicano la via: quella dei rumors e delle possibili speculazioni.

PRIMA INDUSTRIE



Bel bilancio e bella società Prima Industrie, sponsorizzata dall'amico Volpino.
I risultati del 2006 - clicca qui -fotografano ricavi a 147,54 mln (+33% a/a) ed un deciso incremento dei margini di redditivita: MOL a 19,74 mln (+116%), EBIT a 18,41 mln (+133%) ed utile finale a 13,60 mln (+166%).
Utile finale che beneficia di una minore tassazione per effetto della compensazione delle perdite pregresse della società USA Prima North America :notare lo "scalino" tra EBIT - 18,41 mln - ed utile finale - 13,60 mln -...non si arriva nemmeno al 30% dal solito 45-50% di incidenza fiscale.
Ha corso molto da quei 18,00 euro di un anno fa: alle attuali quotazioni di 38,00 euro quota circa 9X l'ev/ebitda del 2006 ed un PE 2006 di 13X; ROI e ROE sono decisamente su livelli di eccellenza rispettivamente al 32% e 47%.
L'utile per azione (EPS = utile finale / n° azioni) rispetto al 2005 -1,11 euro - è notevolmente incrementato attestandosi a 2,957 euro.
La PFN e passata in positivo a 3,06 mln dai -7,33 mln del 2005.
Il portafoglio ordini al 31/12/2006 è di 165 mln in uamento rispetto ai 119 mln del 2005 (fatturato del 2005 è stao di 147,50 mln).
Bei numeri.
Attese 2007: prudenzialmente indicherei i ricavi più o meno come il portafoglio odini: 170 mln ed una redditività costante come nel 2006.
L'utile finale però non potrà più beneficiare di perdite pregresse e - forse - mister Fisco farà i suoi "danni" lasciando la redditività finale ai livelli attuali di circa 13,5 mln.
Vedremo: magari ci tolgono l'infamissima IRAP (che non consente la deduzione della maggior parte dei costi del personale) e qualcosa di meglio si potrà vedere .
Comunque un titolo da tenere sotto controllo: i 38,00 euro attuali non esprimono multipli esageratamente alti.
A dopo con Cad.it

scusate il ritardo

ma il direttore, il redattore, l'assistente ed il personale delle pulizie di questo blog (che sono tutte la stessa persona) avevano dafare.
Prima Industria e Cad. it.
Subito adesso.

martedì, marzo 27, 2007

Safilo può attendere



L'amico Volpino mi invita a dare un'occhiata a qualche titolo.

Prima Industria e Cad.

Ci farò un saltino.

Nella foto: Super Zener :)

Non schiacciate i rospi.

Porta anche sfiga.

autocelebrazione

Nel post prcedente mi sono fatto prendere dalla tentazione di autocelebrarmi.
Di solito non lo faccio.
Purtroppo è successo.

Ed ho approfitatto di un periodo in cui tutti i titoli erano bassi: mannaggia ed io che volevo seguire le orme di Wanna Marchi e del mitico Do Nascimiento.

Comunque se volete ho un ottimo Kit anti finanza.
Si compone di :
- stralcio di Unico benedetto dal sudore di un ragioniere;
- Pupazzo di Visco per macumba ed ago allegato: da pungere nel sedere ogni mattina prima di aprire bottega;
- ciocca di peli di finanzieri da mettere nel registratore di cassa;

Questo è il Kit base per evitare verifiche per evasione, falsi in bilancio ed avvisi di accertamento.

Tra i nostri clienti c'è stato Cragnotti, Tanzi, Giacomelli...peccato che poi non hanno voluto rinnovare l'abbonamento.....
Costa poco.
Ovviamente in nero.

12 giorni fa

Scrissi questo post...riportando una sorta di portafoglio (in piccola parte effettivo ed in gran parte ideale....purtoppo per me non sono Zio Paperone da poter investire in tutti i titoli che mi piacciono...).

Si era in fase ribassista e questo era il post..tra parentesi avevo messo il mio target price.

In questi casi volgo la mia attenzione dove - personalmente - ritengo esserci del valore...dicono che prima o poi esca fuori.

Azimut: 9,90 (10,30)...oggi a 11,00
BB Biotech : 54,90 (56,50)...oggi a 57,88
Beni stabili: 1,207 (1,270)...oggi a 1,25...t.p. mancato..ma in rialzo + 4%
Biesse: 20,37 (22,50) ...oggi a 21,75 mancato... ma in rialzo +7%
Bolzoni: 4,55 (4,80) ...oggi a 4,80
Immsi: 2,18 (2,35)...oggi a 2,46
Mirato: 8,60 (9,10)...oggi a 9,29
Mariella: 21,58 (23,00)...oggi a 22,70 t.p. mancato ma in rialzo +5%
Polynt: 2,25 (2,35)...oggi a 2,55
Premafin: 2,30 (2,40)...oggi a 2,40
Tenaris: 15,90 (17,00)...oggi a 16,55..t.p. mancato ma in rialzo +4%

Una volta tanto qualcuna la becco.
E qualcuna no: le cornate nel sedere le ho prese anche io: impossibile esserne esente..l'importante è limitare i danni senza andare a cercare titoli troppo esotici.
Trattasi di rialzi da old economy ma meglio poco che niente.
A dopo con Safilo.

TISCALI


Tiscali zero con lode.
Se Soru si fosse messo in politica prima del 2000 forse adesso ci sarebbero meno azionisti che piangono.
Ve lo ricordate il 2000?
Anzi il 06 marzo 2000?
Tiscali era il miracolo della new economy e quotava la bellezza di 1.157 euro.
Adesso veleggia intorno ai 2,642 euro cioè 1.154,36 euro in meno rispetto a quel 6 marzo 2000...ed i 2,642 sono già un miracolo perchè se ci si concentra sul ROI, ROE, ROS,EV/EBITDA e PE - cioè su tutto - è ipervalutata: infatti di utili non ce ne sono.
Ma di perdite si.
Perdite che nel 2006 - se si guarda alla perdite di 12,8 mln del 2005 - si sono decuplicate.
Bravo Soru: fossi un azionista Tiscali da 1000 euro (ma me ne basterebbero anche 5) non gli darei nemmeno un gregge di pecore da gestire ...lo limiterei a vivere in un nuraghe nutrendosi a pane carasau e pecorino..il cannonau però se lo scorda....invece questo "mago di impresa" conduce la Regione Sardegna!
Spero per i sardi - che hanno la mia comprensione - che non gestisca la Regione come ha gestito Tiscali.
A parte questo è inutile che commento quello che è stato del 2006: le perdite per Tiscali sembrano ormai un fatto assiomatico...al massimo si può parlare di grandezze di perdite e di mali minori o peggiori.
La società è come un disperato che non trovando da mangiare si amputa qualche arto per mangiarselo: Olanda, Germania e Rep. Ceca sono già finite sulla brace per sistemare gli appetiti finanziari della società.
Si è persino proceduto ad una operazione di Lease Back (cioè mi vendo una cosa mia e la pago in leasing) su un immobile: così ci si autofinanzia...ma è come mettere l'ipoteca su un rene.
Gli obiettivi per il 2007 sono ricavi per 820 mln ed un MOL di circa150 mln: basteranno a sopportare il peso degli oneri finanziari e limitare le perdite?
Immaginando un roseo utile operativo 2007 di 22 mln significa un ROI del 3,70% (telecom 12%), un ROS del 2,70% (telecom 24%) un Ev/ebitda di 10X (telecom 6,2X).....risultati lontanissimi dalla non più attraente Telecom.
La gestione ordinaria porterà a "tanto"?
Vedremo.
Credo che gli attuali corsi azionari - ed eventuali strappi - trovano ragione solo su ipotesi di eventuali acquisizioni del gruppo.
Non è il massimo.
Ad onor del vero non ho verificato se la capitalizzazione di 1, 12 mld di euro trova una ragione d'essere sulla consistenza del NAV di Tiscali.

lunedì, marzo 26, 2007

CSP


CSP 10 e lode.
Una storia di turnaround di cui se ne sentiva l'odore con la trimestrale a settembre.
Finalmente in fondo al bilancio si vede il segno più: quello dell'utile.
La società ha presentato i dati definitivi e nonostante i ricavi siano in leggera flessione e si attestano a 100,44 mln (-4,36%) gli altri indicatori si presentano in deciso miglioramento: MOL a 11,02 mln (+374%); EBIT a 5,56 mln (da -4,23 mln) ed utile a 2,69 mln (dalla perdita di 7,2 mln).
Questi risultati sono stati conseguiti anche grazie alla distribuzione di marchi di terzi (Puma, Sergio Tacchini e Miss Sixty).
Il patrimonio si attesta a 39,58 mln dai 28,49 mln del 2005 grazie all'aumento di capitale ed all'utile portato a nuovo.
Il ROE è ancora un po basso ma rispetto al dato negativo del 2005 anche un 6,78% è un bel vedere.
Stesso discorso per il ROI che registra una perfomance del 9,40%.
Come detto a fronte di minori ricavi c'è stato un aumento dei margini: il ROS da negativo che era nel 2005 si attesta per il 2006 al 5,50%.
Alle attuali quotazioni di 1,793 corrisponde un PE 2006 di 22X e questo solo con 2,69 mln di utili.
Come dice Vasco Rossi: Basta poco.
Giocando coi numeri ed immaginando un po più di redditività finale - circa 800mila euro - si avrebbe come risultato, oltre ad un logico miglioramento degli indicatori di redditività (ROE, ROI, ROS) un PE 2007 di circa 17X.
Ma questa è solo immaginazione.
Semmai diventerà realtà bisognerà aspettare le solite trimestrali nel 2007.
Altre storie di turn?
Forse sempre il settore TAC ce ne fornirà qualcuna: sempre a settembre una società che nei listini quota "sopra" CSP ce ne ha fatto sentire l'odore.
Ma cè da aspettare fine mese per vedere se la pallina si ferma sul rosso o sul nero.

CSP - notizia

MILANO (MF-DJ)
Csp I. ha chiuso il 2006 con un utile di 2,6 mln (-7,2 mln nel 2005), un fatturato di 100,4 mln (-4,4% a/a), un margine industriale di 40,5 mln (32,4 mln nel 2005), un Ebitda di 11 mln (2,3 mln) ed un Ebit di 5,6 mln (4,2 mln).
La posizione finanziaria netta, si legge in una nota, e' scesa a 19,5 mln (37,4 mln) mentre il patrimonio netto si e' incrementato a 39,6 mln (28,5 mln).

Il Cda ha deliberato di non distribuire dividendi, per cui l' utile conseguito verra' portato a riserva.
Il primo trimestre del 2007 e' in positivo incremento, rispetto al pari periodo dell'anno precedente, grazie alla buona tenuta delle marche della societa', alle nuove attivita' distributive e alle collezioni di costumi da bagno.

Il budget per il 2007 prevede un fatturato in incremento e un utile netto positivo.

Bene: sono contento.
Unica nota...si prevede un "utile netto positivo"...lo si spera...anche perchè un "utile netto negativo" non l'ho mai visto....piuttosto so che le chiamano "perdite".
A dopo con i conti CSP: una bella storia di turnaround.

KME GROUP



Kme Group ha presentato i dati 2006 la settimana scorsa: clicca qui.

A livello consolidato i dati sono in deciso miglioramento rispetto al 2005: i Ricavi si attestano a 3.556,80 mln (+63,45%); MOL a 134,60 mln (+45%); EBIT a 125,40 mln (+180%); utile finale a 51,70 mln (+1.102%).

Alle attuali quotazioni di 0,598 le ordinarie e 0,6845 le risparmio la società capitalizza circa 454 mln.

Il patrimonio al 31/12/2006 ammonta 495 mln (a 489 mln se si deducono i dividendi delle azioni di risparmio - 6,2 mln): pertanto si può dire che in media i titoli "quotano sotto i mezzi propri" di circa l'8%...."in media" perchè al valore di libro (patrimonio / n°azioni totali) il valore di ciascuna quota è di 0,650 euro...le risparmio (che rappresentano il 7,62% del capitale) quotano oltre tale valore - 0,682 euro - conglobando uno yeld del 15% (altrimenti i corsi azionari sarebbero come quelli delle ordinarie)

Il PE 2006 non è affatto alto: considerando l'attuale capitalizzazione - 454 mln - e gli utili conseguiti - 51,70 mln - si attesta a 8,80X (capitalizzazione / utili).

Ma allora perchè non sale?

Gli ingredienti ci sarebbero tutti: quota sotto i mezzi ; il PE è decisamente basso; Il ROE è tornato a livelli sufficienti, l'aumento di capitale ha sistemato il rapporto debiti/equity...

Personalmente credo che manca una cosa ripetibile per il futuro: nel 2006 la società - a seguito dell'aumento del valore delle materie prime - ha effettuato una rivalutazione del magazzino per 79 mln di euro; al netto degli effetti fiscali il beneficio in bilancio è stato di 53 mln a fronte di un utile consolidato di 51,70 mln....senza questa rivalutazione il risultato finale sarebbe stato ben altra cosa (e quindi anche i multipli).

Ergo: personalmente credo che il 2006 fa storia a se'...vediamo il 2007 come sarà, sopratutto c'è da vedere come sarà la redditività della società senza rivalutazioni di sorta.

Per avere uno spiraglio del 2007 è necessario attendere la prima trimestrale 2007 a maggio.

A dopo con qualcos'altro.

venerdì, marzo 23, 2007

MEDITERRANEA delle ACQUE



La società Mediterranea delle Acque è nata dalla fusione di Acquedotto Nicolay e Acquedotto De Ferrari Galliera.
E' una utilities che opera a Genova e dintorni attiva nella fornitura di acqua e servizi fognari.

Il bilancio chiuso al 31/12/2006 evidenzia ricavi per 121,20 mln, MOL per 38,30 mln, EBIT 15,90 mln ed utile finale a 8,40 mln.
La società ha deliberato un dividendo di 0,04 euro per azione: yeld 0,995% e pay out ratio del 37%.

Alle attuali quotazioni di 4,00 euro capitalizza circa 308 mln...stesso ammontare del patrimonio pertanto le quotazioni attuali corrispondono al valore di libro (BVPS = patrimonio / n° azioni) quando solitamente siamo abituati a vedere i corsi azionari ad un valore superiore.

Il PE 2006 si attesta a 31X: la media del settore è intorno a 18X.
Il ROE è decisamente basso: il ritorno degli utili rispetto al capitale dei soci (patrimoni) si attesta al 2,73%...circa un investimento in titoli di Stato a rischio zero....in pratica non c'è remunerazione del rischio di impresa a questi livelli...la media del settore si aggira intorno al 10,50%
Stesso discorso vale per il ROI: il ritorno sui capitali investiti (mezzi propri + mezzi di terzi) sembra non remunerare sufficientemente gli investimenti oltre il costo dei capitali (vedi Wacc) : per il 2006 si attesta al 4% mentre la media del settore si aggira intorno al 11%.
ROS meglio delle medie di settore - 11,70% - : per il 2006 si attesta al 13,10%.

L'azionariato è così composto: circa il 69% è in mano a IRIDE; il 17% ai francesi della VEOLIA; il 5,10% in mano a Impregilo; il residuo 9% sul mercato.

Per il 2007 - in previsione di un'estate torrida - la società prevede maggiori volumi di vendite rispetto al 2006 (quindi si presume migliori utili).
Perchè mi piace: quota al valore di libro.
Perchè non mi piace: ROE e ROI troppo bassi...o il capitale è in eccesso (risolvibile con distribuizione di dividendi più grassi) o non ci sono ancora i ritorni attesi.
A dopo con KME Group.
Se ci riesco anche con altre società: Safilo ed altre società che oggi presentano il bilancio: CHL e UNILAND.

SIRCANAGATE

post copiato da Ghizolfo

SIRCANAGATE....come è andata realmente...

Patrizio, questo il nome del trans ritratto nelle foto in compagnia del portavoce di Prodi Sig. Sircana.

Per non fare pubblicare quelle foto Corona ha preteso 100.000 euro.

Il settimanale "OGGI" ha smentito categoricamente di aver corrisposto a Corona tale somma.

Infatti i 100.000 euro li ha corrisposti il Trans Patrizio per non fare pubblicare le foto che lo ritraevano in compagnia imbarazzante con Sircana.

Sircana, per fare un dispetto al trans, ha dato l'assenso alla pubblicazione.

P.s. Prodi intanto ha organizzato un viaggio a San Paolo del Brasile, città nota per l'alta presenza di transessuali.
Ci andrà accompagnato dal suo fido portavoce, nonchè persona esperta e navigata in materia di trans: Sircana.
Naturalmente sui contenuti di questa trasferta vige il silenzio stampa.

A dopo con Mediterranea Acque.

EXPRIVIA


Scusate il ritardo: ma i prospetti erano pronti con le quotazioni di ieri - 2,43 euro - e visto il rialzo mi è sembrato giusto rinviare ilpost con le quotazioni attuali di 2,75 euro.
La società ha presentato il bilancio 2006 ed il piano industriale per il biennio 2007 -2008: da leggere qui almeno saltiamo subito alle conclusioni.
Per il 2007 - prospetto a sinistra -il target per i ricavi è di 60 mln con un ritorno percentuale sul MOL del 15% (quindi 9 mln);
Per il 2008 - prospetto a destra - il target dei ricavi è di 100 mln con un ritorno percentuale sul MoL del 16% (quindi 16 mln);
Nel piano non si parla di ritorno dei ricavi sull'utile operativo (ROS) ed utile finale (e-margin) ma se si assume come campione REPLY - ROS intorno all'11,50% - ed applichiamo con un certo sconto un ROS del 10% per Exprivia ed un E- margin del 4,70% - sia per il 2007 che per il 2008 - possiamo immaginare un utile finale per il 2007 di 2,85 mln corrispondente ad un PE 2007 - a 2,75 euro - di 33X; per il 2008 l'utile finale potrebbe attestarsi a circa 4,70 mln corrispondente ad un PE 2008- a 2,75 euro - di 20X...più o meno quello di Reply assunta come campione di riferimento.
Insomma: a 2,75 ci si è arrivati...ma sulle stime di un 2008 ancora da venire.
Reply invece è lì - e senza debiti - ed in continua crescita.
Tradotto: diciamo che adesso si "balla di meno" da quei 0,86 euro di ottobre... attenzione a non scivolare: si parla del 2008...alle attuali quotazioni vale un PE 2006 di 84X, PE 2007 di 33X...occhio perchè se in futuro dovessero esserci dei warning sui risultati attesi ci si potrebbe anche fare male.... prudenza: si parla di soldi veri quelli che si investono in borsa e questi rialzi repentini non possono continuare in eterno...adesso andrei su lidi meno andrenalitici (per chi investe) e più tranquilli per il portafoglio: di vita ce n'è una sola...godiamocela in tranquillità...a questi livelli chi ha dato ha dato e chi ha preso ha preso...senza rimpianti per eventuali rialzi.

a dopo

Con Expriva che ha presentato bilancio 2006 ed il piano 2007 -2008: il bilancio 2006 si chiude con un utile di 1,1 mln ...in questo post di ottobre - quando era a 0,87 euro - sulla base dei conti a giugno 2006 era prevdebile che dalla perdita del 2005 - 2,68 mln - si passava all'utile.

Vedrò di dare un'occhiata al piano 2007 -2008 che fornisce qualche indicazione sul fatturato previsto per il biennio ed il ritorno in termini di MOL...vediamo come al solito di capire i perchè ed i per come...almeno con le poche cognizioni a disposizione.

Mediterranea Acque è pronta: giusto il tempo di vedere meglio le medie del settore utilities in termini di Roe, Roi e Ros oltre che del solito PE...dico subito che il titolo alle attuali quotazioni è all'incirca al valore di libro (BVPS).

A dopo.

giovedì, marzo 22, 2007

A dopo

Non riesco a stare dietro alle cose.
Volevo fare un po di conti su Mediterannea Acque (3,975) che un gentile lettore mi ha sponsorizzato...ci ho dato un'occhiata veloce ed ho letto qualcosa sul Sole l'altro giorno: diceva che con l'estate torrida in arrivo il bilancio 2007 potrebbe beneficiarne...è una utility che fornisce anche acqua a Genova e dintorni per lavarsi una volta che si è sudati marci....non ho ancora fatto nessun calcolo.

Altra società che attendo è Safilo (4,32) : i conti dovrebbero esserci domani..io sono sempre curioso di vedere se l'incidenza del costo del venduto sui ricavi è sempre uguale ai trimestri precedenti: nel corso del 2006 hanno avuto una precisione chirurgica...

IPO: non sapevo di Toscana Finanza (4,49) ...solo adesso vedo che fa i botti...sono curioso di sapere quanto può valere....non ho ancora visto niente.

In questi giorni mi piaceva (e mi piace) Danieli Risp (11,17) : chissà tra un anno dove saranno.....insomma ...non il solito mordi e fuggi.

continuo un po con il WACC


Anche perchè è un argomento interessante.

Prendiamo gli ingrendienti sulla base dello schemino qui a fianco.

Ad ogni ingrediente gli attribuiamo un simbolo:
Patrimonio netto: E...che sta per Equity
Posizione finanziaria netta: D...che sta per Debiti
Costo del capitale proprio: Ke..che sta Kosto equity..(stile sglobal)
Costo del capitale di terzi: Kd..che sta per Kosto Debiti
Tax rate: T...come Tasse
Ora serve una piccola parentesi sul costo del capitale proprio.
Questo è dato da diversi coefficienti che sono:
- Free risk market rf (tasso di rendimento su investimenti a rischio zero)
- Premio del mercato o Market Risk Premium rm (che a sua volta è dato dalla sommatoria del coefficinete di rischio settoriale e coefficiente rischio specifico).
- Beta B: un beta = a 1,00 significa un rischio pari alla media dei mercati (old economy); un beta superiore (tecnologici e/o start up) a 1,00 significa un rischio superiore alla media dei mercati....nell'esempio è stato usato un beta = a 1,00....un titolo tecnologico può avere un Beta di 1,30.
Combinando questi ingrendienti abbiamo il costo del capitale proprio.
Prendiamo i numeri dell'esempio:
- Free Risk: 4,50 (rf)
- Market Risk premium: 4,00 (rm)
- Beta: 1,00 (b)
Adesso moltiplichiamo il Market Risk Premium (Rm) 4,00 x il Beta (B) 1,00 = 4,00 ..e poi a questo risultato sommiamo il Free Risk (rf) 4,50 = costo cap. proprio 8,50 (ke..cioè Kosto Equity)
Calcoliamo il WACC con i numeri dell'esempio...
Equity o Patrimonio... E: 74,40 (qui è espresso in misura rispetto al capitale investito netto)
Debiti o PFN...D: 25,60
Capitale investito netto...CI: 100
Costo debiti (kd): 7,00...è al lordo degli effetti fiscali
Costo Equity (ke): 8,50
Tax rate t: 33,00
Dobbiamo trovare il costo dei debiti al netto degli effetti fiscali:
quindi kd 7,00 x (1 - t 0,33) = 4,70 kd-t al netto effetti fiscali.
Adesso si può calcolare il WACC
WACC = kd -t 4,70 X (D 25,60 / CI 100...cioè 0,26) + ke 8,50 X (E 74,40 / CI 100..cioè 0,74) = 7,50 Wacc.
Ora che abbiamo trovato questo "ingrediente" lo utilizzeremo per i calcoli con il DCF Model -per l'attualizzazione flussi di cassa- e l'EVA (tm) - per l'attualizzazione del NOPAT.
IMPORTANTE: da confrontare con il ROI (Return on Investment)....un ROI più basso del WACC non è il massimo.
Raga...per spiegarlo ho dovuto prendere ripetizioni di matematica....ho scoperto che le parentesi oltre a fare le faccine con i sorrisi :))) servono anche per fare i calcoli.

mercoledì, marzo 21, 2007

WACC



Wacc è l'acronimo di Weigth Average Cost of Capital.

Tradotto in italiano significa il costo medio del capitale - sia proprio (il patrimonio o equity) che di terzi (finanziamenti).

Il Wacc è un elemento fondamentale per certe valutazioni quali il DCF Model e l'EVA (tm).

Una volta ottenuto il suo valore lo si dovrebbe confrontare con il ROI che esprime appunto il ritorno degli investimenti sulla base delle risultante del reddito operativo...se il ROI è inferiore al Wacc non è proprio il massimo...vuol dire che il rendimento è pari o inferiore al costo del capitale investito per produrre ricchezza.

Per calcolarlo servono i seguenti "ingredienti":

- Posizione finanziaria negativa...tante volte è un dato che lo si ricava immaginando la struttura finanziaria ideale ..per esempio 100 di patrimonio e 33 di esposizione...

- patrimonio netto

- capitale investito : somma di patrimonio e PFN.

- costo del capitale di terzi: se si ha un piano di ammortamento è ok...sennò si fa rifeimento alla voce oneri finanziari e rapportati alle esposzioni si ricava il tasso..solitamente da 4,50% in su ..dipende .

- tax rate: si utilizza l'aliquota effettiva e non quella nominale (in Italia 37,25% cioè 33,00% IRES + 4,25% IRAP).

- determinazione del tasso su investimenti a rischio zero (free risk rate)..di solito si assumono i tassi dei titoli di Stato aventi durata residua di 10 anni (dal 2,50 al 3,50 ...lì nei dintorni).

- premio per il rischio (che a sua volta è composto dal coefficiente di rischio specifico - intorno al 2% - ed coefficiente di rischio settoriale - intorno al 2%)

- il beta: c'è un metodo per calcolarlo...passando al pratico se una società è solida ed anche il settore in cui opera si utilizza un beta pari a 1...se maggiori sono i rischi (per esempio titoli tecnology o start up) maggiore è il beta quindi tassi che oscillano anche fino a 1,30 e dintorni.

A dopo per vedere come si calcola....preparate gli ingredienti..

un saluto a...

Alla benemerita Arma dei Carabienieri che sinceramente apprezzo in quanto vera forma tangibile dello Stato.
Sono venuti a trovarmi poco fa...

21.03.07 12:44:47
Arma dei carabinieri
Italia
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Non è per la parola "cacca"...vero?
Comunque figa la Marcuzzi!!!

Tanzi & c. vanno in chiesa ma hanno fatto di peggio.

chiedo scusa

A riguardo del post di ieri "Re Mida".

- chiedo scusa perchè "cacca" non è una bella parola...è che a volte ho un carattere di m...
- chiedo scusa perchè metto in dubbio i valori di una società. Devo solo convincermi che sono questi i "valori" che comandano il mercato...io della parola "valore"ne ho una concezione diversa... intendo i risultati conseguiti sul campo e non le scorciatoie degli IAS, dei Fair value e delle perizie...scusate...d'ora in poi mi dedicherò con più attenzione a chi il "valore" lo crea con la carta e non con il sudore ed il gesto di impresa....è più esaltante per certe masse di "investitori"...
- chiedo scusa se non vedo i bilanci esposti in una certa maniera...sarebbe bello che il legislatore imponesse alle società che ricorrono a IAS, perizie, Lussemburgo, ecc. di esporre i dati di bilancio ANCHE senza gli effetti di cui sopra ...in certe società si vedrebbero valori ben più "terreni" per esempio invece di 200 mln se ne vedrebbero 11 mln...in borsa ce n'è un esempio.
- chiedo scusa se vedo studi societari che parlano di NAV e multipli a sconto....a sconto su cosa? sul NAV reale o sul NAV periziato ecc.? sarebbe cosa buona e giusta far notare le differenze...
- chiedo scusa se in certe società bastano 6 righe di perizia per giustificare una moltiplicazione di valore per 80 volte il costo storico sostenuto non più di 6 mesi prima;
- chiedo scusa se queste perizie sono state fatte dal "vicino di casa" (sede di una delle società del gruppo a Loiano - Via Roma 20....sede perito...Loiano .. Via Roma...23...gli è bastato attraversare la strada...)
- chiedo scusa se una società con 10 mila euro di capitale ed in perdita per 3 mln (per inadempimento contrattuale) viene valutata 51 milioni...
- chiedo scusa se chi ha fatto la perizia di cui sopra è poi diventato un membro del Collegio Sindacale (pag. 23 perizia Graziosi).
- chiedo scusa a chi non ha letto e non ha notato a pag. 73 della perizia Graziosi la differenza tra i valori storici (11 milioni) e quelli periziati (circa 200 mln)...
- chiedo scusa a chi non ha visto e notato (a pagina 15 perizia Graziosi) come è avvenuto l'aumento di capitale CEM SPA....35 milioni senza versare un euro...
- chiedo scusa a chi non ha visto i bilanci delle società valutate in queste perizie....le perdite impervesavano in queste piccole srl
- chiedo scusa a chi non ha visto e notato che le voci in bilancio cambiano allocazione...gli immobili da rimanenze (cioè destinati alla vendita) passano ad immobilizzazioni (destinati alla locazione)...però continuano a parlare di vendite (?!)..però che strano ...nella perizia questi valori avevano tutti una loro precisa allocazione...chiedo scusa a chi non l'ha notato.
- chiedo scusa a chi non ha letto e notato che per ora si è fatta tanta finanza e poca impresa...i ricavi latitano ma fiumi di inchiostro per valutazioni e perizie non mancano di certo.
A dopo.
Con la fantastica Innotech...scherzo.

martedì, marzo 20, 2007

RE MIDA



Re Mida...

Fino a ieri credevo fosse un personaggio di fantasia: da bimbo immaginavo questo personaggio come uno che toccava la cacca e la trasformava in oro.

Invece è reale!

Ed è perfino quotato in Borsa!

Re Mida compra i terreni a 2 mln e dopo 6 mesi gli stessi terreni valgono (anzi...finiscono in bilancio) circa 160 milioni!!!!

Comprano partecipazioni di agenzie immobiliari e società varie (pagandole in azioni) per 42 mln e dopo pochi mesi ne valgono 120 mln.

E ci sono perizie indipendenti che lo certificano....tanto indipendenti che chi le ha fatte è poi diventato membro del collegio Sindacale....cioè l'organo che vigila anche sulle poste di bilancio...chissà cosa ne pensa costui quando vede in bilancio un valore moltiplicato 80 volte in 6 mesi...dubbi? ma nooooooooooo! scherziamo! diciamo che chi ha venduto i terreni a Re Mida è un coglione sprovveduto.

Quasi quasi faccio un po di cacca e gliela faccio toccare.

Se poi lo dice (in inglese) anche Banca IMI c'è da crederci: per Re Mida ha svolto funzioni di advisor.

Beata indipendenza.

EEMS





Ne avevo parlato anche in questo post a novembre.

L'amico di Intermarket mi ha dato l'ispirazione: lui ne ha parlato recentemente in questo post.

La società ha presentato i dati definitivi del 2006 a febbraio: ricavi a 144,65 mln (+43%), MOL a 47,24 mln (+46%) ; EBIT a 9,26 mln (+261%) ed utile finale a 7,40 mln (utile di gruppo 7,80 mln) rispetto alla perdita di 1,90 mln del 2005.

Ancora decisamente bassi il ROE al 4,80% (il ritorno dell'utile sul patrimonio è poco più di un investimento a rischio zero...non è il massimo) ed il ROI al 5,50% (decisamente inferiore alla media del costo del capitale che si aggira generalmente tra un 7-10%).

Alle attuali quotazioni di 6,45 euro il PE 2006 è di 36,70X.

Ma ciò che ha ridestato le quotazioni di Eems (+9% in queste ultime due sedute) sembra essere l'intenzione della società di inserirsi - dal 2008 -nel mercato fotovoltaico che si affianca al core storico della produzione di semiconduttori e chip card: entrambe le società si basano sulla lavorazione del silicio, materiale già usato per i semiconduttori e le chip card.

Le attese per il 2007 sono state riviste leggermente al ribasso: ricavi a circa 188 mln ed utile finale intorno ai 20 mln al quale corrisponde - alle attuali quotazioni di 6,45 euro - un PE 2007 di 13,60X.

Per il 2007 anche il ROE ed il ROI dovrebbero migliorare attestandosi - se le attese venissero centrate - rispettivamente al 11,50% ed 11,70%.

Per il 2008 - quando entrerà a regime il settore fotovoltaico - non ci sono ancora previsioni precise: il settore sembra avere - secondo le dichiarazioni della società - "prospettive di forte crescita".

Nel 2008 lo vedremo.

lunedì, marzo 19, 2007

NICE



Potrei stupirvi con effetti speciali usando un DCF model ma i dati da qui al 2016 non so come inventarmeli...queste previsioni le lascio fare a chi ne ha voglia (che poi voglio vederli nel 2016 se ci hanno beccato...).
Invece no!
Lascio perdere il DCF ed uso il soooolito prospetto coi multipli: il bilancio c'è coi suoi ricavi, MOL ed EBIT....due+due e via con i soliti miserrimi indici....anche se la tentazione di una valutazione con l'EVA è forte.
NICE fa cancelli.
Si è quotata l'anno passato...era un'IPO che mi piaceva ma non ho beccato nessuna azione.
Ha chiuso il bilancio 2006 con dati in crescita...come la maggior parte delle società...
Ricavi a 150 mln (+23%); MOL 48,20 mln (+23,50%); EBIT a 45,25 mln (+25%) ed utile finale 28,20 mln (+30%).
Ottimi gli indici di redditività ROI (73%), ROE (25%) e ROS (30%).
La società propone un dividendo di 0,073 corrispondente ad un pay out ratio del 30% e ad uno yeld dello 1,19 %.
Positiva la PFN per 47 mln: fa pensare a due cose...acquisizioni o distribuizione di maggiori dividendi per il futuro.
Alle attuali quotazioni di 6,15 corrisponde un PE 2006 di 25X.
Ma il 2006 è acqua passata.
Sono qui per giocare e quindi gioco a fare previsioni per il 2007.
Ricavi intorno a 178 mln ed utile finale a 34 mln: PE 2007 - alle attuali quotazioni di 6,15 euro - a 21X...e dividendi a 0,15 euro per azione con Yeld a 2,40% e pay out ratio 50%....ovviamente è un gioco ...sennò che divertimento sarebbe a darsi appuntamento il prossimo anno anche col rischio della brutta figura?
Bei numeri quelli del 2006 ma il mercato sembra non aver gradito.
Povera piccola!

DCF MODEL



Il 47% degli analisti lo preferisce quale metodo di valutazione di una società.
Si basa su molte variabili:
- costo del capitale proprio
- costo del capitale di terzi
- tax rate (questi ultimi elaborati tra loro danno luogo al Wacc acronimo inglese - Weight Average Cost of Capital - che significa il "costo medio del capitale" sia proprio - equity - che di terzi).
Altre variabili sono il tasso di crescita perpetua indicato negli studi con la lettera "g".
Per non parlare delle previsioni di investimenti, ammortamenti, variazioni del capitale circolante, tax rate, previsti per periodi futuri abbastanza lunghi.
Questo metodo si basa sull'assunto che il valore di un'azienda è dato dalla capacità di generare flussi di cassa.
Non vado nel particolare ma - personalmente - ritengo il metodo del DCF Unlevered opinabile da molti punti di vista.
Basta una minima variazione di tassi e coefficienti (risk free rate, coeff. di rischio settore specifico, beta, tasso di crescita perpetua) che la valutazione assume tutt'altra connotazione...basta pochissimo ...anche un punto percentuale in meno da una parte ed uno in più dall'altra che - a parità di dati attesi - la valutazione finale di uno stessa società cambia di un buon 25 -30%...
Stesse considerazioni si possono fare sul metodo dell'EVA (tm) .
Tutto questo per dire cosa?
Che certe valutazioni sono come la pelle dei gomiti e "soffrono" l'influenza dell'analista di turno.
Meno opinabili le valutazioni sui multipli che si basano su dati assoluti forniti dalle società (ricavi, MOL, Utile, patrimonio ecc)...l'opinabilità in questi casi può indirizzarsi verso le attese dei dati definitivi o in caso di falso.
In futuro - se avrò voglia di perdere del tempo - mi soffermerò su certe valutazioni rielaborandole variando qua e la pochissimi dati...solo per dimostrane l'opinabilità....i due prospetti sono relativi ad una valutazione di Poltrona Frau: da 3,40 euro per azione (dati studio Abaxbank ) sono arrivato a 2,75 euro....cambiando di poco i tassi.
A dopo.

venerdì, marzo 16, 2007

Cell Therapeutics

Dati in crescita?
ricavi strabilianti?
Utili da urlo?
patrimonio in crescita?

Immaginatevi il contrario di tutto questo e dategli un nome: Cell Therapeutics.
Ha appena sfornato i dati....qui potete vederli : non riesco a capire se il patrimonio è negativo...

Fate i Vs. giochi...come direbbe il crupier al casinò...
Queste azioni sono pura scommessa.
Tocca a noi - popolo bue - valutare la bontà di queste società.

DANIELI





Eccomi con Danieli.

Bilanci così non se ne vedono tanti...(cè anche ENI).

I dati presentati ieri - relativi al primo semestre dell'esercizio - sono in crescita: ricavi a 1.163 mln (+36%), MOL a 104,20 mln (+38%), EBIT a 63,30 mln (+13%) ed utile netto semstrale a 30,10 mln (+44%).

Con questi dati e facendo un gioco di proiezioni si può immaginare la chiusura dell'esercizio 2006 -2007 ( a giugno) con ricavi intorno ai 2.700 mln ed un utile finale di 65 mln...sono previsioni personali...vediamo a luglio/agosto se ci si becca o meno.

Alle attuali quotazioni - ord. 15,17 e risp. 10,175 - corrisponde una capitalizzazione di circa 1.031 mln ed un PE 2006-2007 di solo 15,80X.

Interessante l'EV/ebitda che si attesta - sulla base delle mie previsioni - a 4,20X.

la società non distribuisce un granchè di dividendi - il pay out ratio è tendenzialmente pari al 16% degli utili conseguiti - quindi il riporto a nuovo della maggior parte degli utili conseguiti "ingrassa" il patrimonio che per il 2006 -2007 potrebbe attestarsi a circa 600 mln.

ROE atteso intorno al 10% in aumento rispetto all 8,40% dell'esercizio 2005-2006.

ROI atteso intorno al 30% in dimunzione rispetto al 35% del 2005-2006 (conta anche il fatto che il patrimonio cresce per lgli utili portati a nuovo).

Crescerà ancora?

Non lo so e nemmeno mi ci butto in certe previsioni.

Caso mai "gioco" con le quotazioni e mettendo nel prospetto una quotazione delle ord. a 18,00 e risp. a 13,00 vedo che i multipli del PE rimangono ancora sotto i 20X....

Comunque sarà il mercato decidere i corsi azionari...io faccio solo semplice elugubrazione.

a dopo

Con Danieli che ieri ha presentato i dati del primo semestre ...la società chiude l'esercizio al 30/06/2007.
Molto interessanti.

giovedì, marzo 15, 2007

non funziona

Me la prendo anche con la SOGEI (ministero delle finanze)...ouh!!!
Entratel non funziona!!!
Devo stare qui fino a mezzanotte per fare gli F24?
A volte (sono tante) odio questo paese: si pretende di essere telematici col pallottoliere...
se proprio ci obbligate a fare anchegli impiegati di banca dateci degli strumenti che funzionano bene e non si incantano...

questo blog è visitato anche da...

dalla Consob.

15.03.07
15:42:49
Consob
Italia
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Baci e abbracci.

Vorrei fare tante domande alla Consobbe...Cirio, Parmalat, Giacomelli, Finpart....ehi!! non ne avete beccata una!
Ah ecco una domanda: sono visite amichevoli?
O monitorate i blog invece delle società?
A proposito...IPI?
se vi serve una mano nel mio piccolo posso darvela...5.000,00 euri al mese (netti..anche in nero van benissimo...tanto anche in Parlamento i portaborse sono al 92% irregolari..) ed auto blu..eh..mi raccomando...e orari flessibili.

turnaround

Con il termine turnaruond si intende, nell'ambito aziendale, il piano di risanamento e di ristrutturazione di una azienda in crisi.
Il turnaround verte su due momenti:
- il primo volto a porre termine alle cause, ove possibile, che hanno portato alla crisi d'azienda
- il secondo al perseguimento di un piano di recupero di redditività.

Di esempi recenti posso citare il caso di CSP calzature...clicca qui .

Nel nostro mercato - in particolare settore TAC (tessile abbigliamento calzature - ci sono società che sono in attesa di questo benedetto turn.

Per chi guarda i bilanci ci sono degli indicatori che fanno sentire aria di turn...che il MOL e l'EBIT tornino decisamente in positivo vuol dire che il risultato dopo i costi tipici - MOL - e dopo gli ammortamenti - EBIT - si è riassestato, che la gestione tipica non "brucia" più la cassa..ecc.

Ducati ne è stato un esempio...sin dalla semestrale di giugno qualcosa si intuiva
Ratti sembra aver rinviato il momento del turn ...a settembre il MOL è ancora negativo ...clicca qui
Montefibre idem come Ratti...clicca qui ...verso fine marzo dovremmo sapere i risultati del 2006 di queste società.
Crespi ha decisamente invertito la rotta verso il positivo : a settembre la società ha mostrato dati sensibilmente migliori rispetto al passato...clicca qui......attendiamo i dati definitivi del 2006 -fine marzo- e se il trend migliorativo dovesse essere confermato potremmo scommettere ad un ritorno della sua quotazione ai valori di libro (1,39 euro)....altre società in turn lo hanno dimostrato.
Vediamo il mercato cosa deciderà.

ESPRINET


Ne avevo già parlato a novembre in questo post.
I dati attesi all'epoca sono stati quasi tutti centrati (tranne il MOL) .
Ricavi attesi erano 2.228 mln (definitivi 2.230 mln); MOL lasciamo perdere...atteso 87 mln contro un dato definitivo di 157mln; EBIT 83mln (definitivo 84 mln); utile finale atteso 44 mln...definitivo 44 mln.
Alle attuali quotazioni di 15,27 corrisponde un PE 2006 di 18X.
Buono anche il ROE (ritorno utili finali sul patrimonio) che si attesta al 30,60%.
ROI in flessione - nel 2005 a 34,45% - ma che si mantiene su livelli di eccellenza per il 2006: 28%....la flessione è dovuta anche al fatto che il capitale investito netto (patrimonio + PFN negativa) è aumentato per effetto di maggior indebitamento (PFN negativa a 153 mln) e per il riporto a nuovo della maggior parte degli utili conseguiti...(il pay out ratio è intorno al 20%...il residuo 80% degli utili va ad "ingrassare" il patrimonio...se distribuissero di più il ROE potrebbe registrare un perfomance migliore...).
Ipotizzando per il 2007 una crescita dei ricavi del 16% ed un leggerissimo miglioramento dei margini (ROS ed E-margin relativi rispettivamente all'EBIT ed all'utile finale) si potrebbe ulteriormente ipotizzare un utile 2007 pari a circa 55 mln che alle attuali quotazioni di 15,27 corrisponde un PE 2007 di 14,50.
Interessante anche il multiplo dell'Ev/ebitda nel 2006 pari a 6X (a parita di PFN negativa nel 2007 sarebbe 5,24 ...).
Vediamo come il mercato si comporterà in questo 2007 nei confronti della società.
C'è un nuovo anno di trimestrali e semestrali da commentare...il gioco continua...a prescindere da orsi e tori.

a dopo


Con Esprinet.
Qui ci sono i dati relativi alla trimestrale di dicembre 2006.
Infine una notizia: ho trovato la maniera di rendere disponibili i prospetti in formato excel....troverete anche altri prospetti relativi ad altri metodi valutativi (che non hanno mai trovato spazio sul blog essendo calcoli più complessi e dalla connotazione personale)
Ma non chiedetemi quando e dove...sarà una sorpresa che ha realizzato un amico ...




mercoledì, marzo 14, 2007

ACTELIOS



Actelios.

Dati in miglioramento e criticità...è un titolo che divide le platee, sopratutto in questo momento in cui si fa appello alle fonti rinnovabili di energia, settore in cui l'Italia è indietro.

Il miglioramento dei dati riguarda tutti gli indicatori economici: ricavi a 95,81 mln (+17%), MOL a 45,61 mln (+28%), EBIT 23,74 mln (+25%) ed utile finale che dovrebbe attestarsi intorno a 11 mln (+142%).

Migliorata la PFN ma ciò è da imputarsi all'aumento del capitale avvenuto all'inizio del 2006 che ha portato in dote circa 250 mln di euro (di cui 205 mln per sovraprezzo).

In "cassa" risultano esserci circa 100 mln: la società con un patrimonio di circa 340 mln (i dati non sono indicati nella trimestrale...l'ho elugubrato io) potrebbe procedere ad investimenti sino a 200 mln lasciando a livelli ottimali il rapporto debiti/equity (0,33).

Alle attuali quotazioni di 8,25 corrisponde un Pe 2006 di 51X.

Per il 2007 considerando la stessa crescita percentuale dei ricavi ed un leggerissimo miglioramento dei margini si potrebbe vedere un utile di 14 mln con un PE 2007 di 40X....ancora un po cara....ma col discorso delle energie rinnovabili tanto di moda l'appeal del titolo va trovato oltre i fondamentali.

Criticità: decisamente basso il ROE che si attesta ad un misero 3,24%....circa il tasso di rendimento di un investimento a rischio zero...troppo poco.

ROI: il ritorno dell'Ebit sul capitale investito (patrimonio + PFN neg oppure - PFN positiva) si attesta per il 2006 al 10%....poco al di sopra del costo medio del capitale che solitamente in un'azienda si aggira tra il 6-9%..... se i soldini in cassa venissero utilizzati il capitale investito aumenterà, e se l'EBIT 2007 si attesterà intorno ai 28-29 mln attesi, il ritorno sul capitale investito diminuirà ancora....

Problematiche che possono essere superate con utili più corposi...ai quali bisogna provvedere con investimenti....una situazione che ricorda il cane che si mangia la coda...

Perchè mi piace: eventuali sviluppi normativa fonti rinnovabili; miglioramento dei dati ed un buon ROS (al 25%).

Perchè non mi piace: ROE e ROI sono bassi...(dicendo una cazzata si potrebbe anche abbassare il patrimonio con dividendi corposi e/o straordinari....aumenterebbe il ritorno in termini di ROE e ROI).

Da che parte state?

Faccio come la Consob: lascio che sia il mercato a fare le sue valutazioni.

ROSSO

In questi casi volgo la mia attenzione dove - personalmente - ritengo esserci del valore...dicono che prima o poi esca fuori.

Azimut: 9,90 (10,30)
BB Biotech : 54,90 (56,50)
Beni stabili: 1,207 (1,270)
Biesse: 20,37 (22,50)
Bolzoni: 4,55 (4,80)
Immsi: 2,18 (2,35)
Mirato: 8,60 (9,10)
Mariella: 21,58 (23,00)
Polynt: 2,25 (2,35)
Premafin: 2,30 (2,40)
Tenaris: 15,90 (17,00)

Oltre a Crespi (scommessa) che astrae da tutti gli scenari....più che altro per il quasi "turnaround" mostrato a settembre e per il BVPS che segna 1,39 euro.

A dopo.
Con Actelios.

RONCADIN



Roncadin opera nel settore alimentare (marchio Arena uno dei più importanti);
I dati del biennio 2005 - 2006 sono una tragedia.
Anni che il patron di Roncadin - Dante Di Dario - ricorderà a lungo.
L'aviaria ha fatto la sua parte nel 2005 ma ormai nessuno ne parla più e forse il consumo di pollastri tornerà ai vecchi fasti.
Tutto quel rosso nel prospetto significa dati in peggioramento.
Il poco verde sono dati in miglioramento: parliamo solo di questi.
Anzi solo di questo: la posizione finanziaria è migliorata passando dai - 91mln di fine 2005 a - 32,80 mln di settembre2006....grazie alla trasformazione di debiti (obbligazioni) in capitale.
Beh...allora è una tipicità del settore food quella di trasformare debiti in azioni.
Lo fece anche Parmalat.
Se adesso comprate azioni Roncadin comprate anche il pollo...e tanto...che comunque - scherzi a parte -non fa male e quello Italiano è garantito da ogni pericolo di aviaria.
Società da rivedere in caso di turnaround (ma i bilanci in nero sono cosa rara per Roncadin a prescindere dall'aviaria....) cavalieri bianchi, fondi, aumenti di capitale...
Un augurio sincero alla società di uscire dalle secche che comunque garantisce il lavoro a circa 3.000 persone.
Forza Roncadin.