ZENER 1992

I CONSIGLI GIUSTI PER SBAGLIARE IN BORSA. Così se perdete i vostri soldi non venitemi a dire che non ve lo avevo detto. mail: zener.blog@gmail.com Sono su Skype: zener

venerdì, settembre 28, 2007

Buongiorno Spa


Il lavoro è aumentato.
Tanto che ho dovuto prendere una assistente.
Sia chiaro: di solito non metto le foto mie e dei miei collaboratori...ma lei ha insistito tanto!
Mi dispiace per il pubblico femminile: uomini non se ne sono proposti... tranne Raul Bova....ma nonostante le sue insistenze l'ho dovuto mandare via perchè di finanza non capiva molto.....eppoi magari mi distraeva la Pamela.
A dopo: con Buongiorno spa.
Qui la semestrale e qui un recente studio di Intermonte fatto pochi giorni dopo la diffusione dei dati del secondo trimestre.

EXPRIVIA

Qui la semestrale.
I dati economici non presentano note degne di sorta: i dati sono sostanzialmente simili a giugno 2006....ricavi in linea come a giugno 2006.
Osservando qua e là spuntano alcuni dati curiosi.
A pag. 17 tra le passività non correnti i debiti verso banche, 4.271.353 a giugno 2007, sono rimasti sostanzialmente identici al dato del 31/12/2006...cioè sempre 4.271.353...nemmeno un euro di differenza.
Sempre tra le passività non correnti vi è quella voce "altre passività finanziarie" di circa 1,630 mln che riguarda la rateizzazione di contributi INPS di periodi precedenti...la parte corrente del rateizzato INPS e dei debiti correnti verso gli istituti di previdenza ammonta a circa 2,16 mln..in totale -a giugno 2007 - vi sono circa 3,80 mln di debiti verso gli istituti di previdenza.
Non male se si pensa che nel solo 2006 gli oneri sociali ammontavano a circa 5,00 mln e nel corso di questo semestre ammontano a circa 2,70 mln.
Insomma: qualche difficoltà finanziaria che forse appartiene al recente passato.
Nei i rapporti con le parti correlate vi sono in sofferenza circa 100 mila euro (differenza tra crediti, debiti ed accantomenti al fondo svalutazione) con la Mindmotion srl, società in fallimento.
Per ora passo.
La attendo a novembre, con i dati dei primi 9 mesi, o sulla notizia.
A dopo con qualcosa di altro.

giovedì, settembre 27, 2007

cucina genovese


A tutti piace mangiare bene: potessi assaggerei tutte le specialità delle regioni italiane dal nord al sud.

Qui Steve di Fuorimercato pubblicizza la cucina genovese, quella della mia regione....quindi d'obbligo il richiamo...

Mi raccomando...un bel piatto di trenette al pesto magari annaffiato da un buon Pigato ....a proposito quello di Luca di Rumors è decisamente ottimo e genuino.

DUCATI



Ducati: 1,77 euro.
La società di Borgopanigale dopo 33 anni ha riportato il titolo mondiale in terra italica.
La società "festeggia" anche una bella semestrale che vede ricavi e margini in decisa crescita (cliccare sul prospetto per vederne una rielaborazione) ed un utile del periodo di 16 mln ..in decisa crescita rispetto ai 2,26 mln di giugno 2006.
Le attese per fine anno forse soffriranno la bassa stagionalità del secondo semestre ed è probabile che l'utile visto a giugno possa subire qualche limatura ed attestarsi per fine anno intorno ai 12-13 mln.
Scusate la brevità: vi rinvio alla consultazione del prospetto -colonna azzurra - che è molto più chiaro ...basta cliccarci sopra.
Una incognita importante riguarda il fatturato: ho indicato circa 403 mln di ricavi tipici (poi ve ne sono circa 35-40 mln di non tipici) ; uno sviluppo analogo al periodo giugno 2006 - dicembre 2006 (che quindi tiene conto della stagionalità) mi ha dato maggiori ricavi, cioè circa 426 mln...per prudenza ho abbassato a 403 mln...nel caso invece il dato finale dovesse attestarsi sui 426 mln la redditività salirebbe a 16-17 mln: meglio stare - come detto - prudente.
Alle attuali quotazioni di 1,766 euro - e considerando un utile di 12 mln - corrisponde un PE 2007 di 48X ed un Ev/ebitda di 11X (considerando zero indebitamento) : multipli non proprio a sconto se si va a vedere come stanno le cose in casa Harley Davidson (PE intorno a 11-12X) o in generale nel settore, (media 18X) sempre oltre oceano.
Standosene su previsioni più rosee di 16-17 mln di utili il PE 2007 sarebbe intorno a 34X e l'ev/ebitda a 9,50X: sempre alti.
Il ROE si attesterebbe circa al 6%: misura non proprio eccellente se confrontata con il solito rendimento a rischio zero (4- 4,50%) di un titolo di Stato...il rischio di impresa non è sufficientemente remunerato.
Il ROI si attesterebbe all'11%: idem come sopra; se tale misura la si confronta con il costo dei capitali impiegati - vedi Wacc - appare appena sufficiente.
Forse i recenti corsi azionari - visti anche intorno ai 2,00 euro - hanno premiato la società di Bologna per i tassi di crescita mostrati a livello di fatturato e margini.
Infatti la società è uscita dal tunnel grazie ad una ristrutturazione industriale (con aumento di capitale) e grazie anche a politiche commerciali che prevedono l'offerta di nuovi modelli "a maggiore marginalità"....(sembrano già vedersi gli effetti a giugno con una minore incidenza di materie prime) ed una riorganizzazione distributiva meno onerosa.
Gli attuali corsi azionari esprimono appieno (anzi oltre) i fondamentali attesi per il 2007; c'è da vedere come saranno i prossimi esercizi in considerazione di quanto detto.
A dopo con Exprivia.
O qualcosa di altro.
PS: vi invito a guardare qui l'analisi video del bravo Discacciati di TeletradingTv.

edizione straordinaria: Biesse

Solitamente non dico quali titoli compro: non è proprio la mission del blog che anzi si occupa di vedere con spirito critico i bilanci delle società giocando a fare previsioni usando - si spera - ma miglior prudenza possibile.
Questo non basta...ne sono cosciente, servono anche cognizioni macroeconomiche (che mi mancano), l'analisi tecnica (che mi manca) conoscere bene il settore (qui qualcosa a disposizione ce l'ho ma non sufficiente).
Insomma: uso i miei mezzi conoscendo i miei grossi limiti.
Tempo fa ho fatto un'eccezione.
Avevo parlato di Biesse e Polynt.
Entrato su entrambi ed uscito dopo poco con soddisfazione.
Poi rientrato su entrambi: Polynt sta dando di nuovo le sue soddisfazioni grazie sopratutto al segnale tecnico datomi da Luca di rumors ("compra ste cazzo di Polynt" mi ha detto!...grande!).
Biesse l'ho comprata eccome: a 20,30 sono entrato l'altro ieri ricordandomi dei buoni risultati.
Raga....ieri con quel - 6% è stato come prendere una badilata nei denti.
Non sono risucito a controllare la perdita e vabbè...troppo imporvvisa... sembra comunque che questa mattina le cose vadano per il meglio.
Come mai questo repentino ribasso?
Non ne conosco appieno le ragioni: sembra - sottolineo sembra - sia dovuto al fatto che un fondo abbia dato notizia di aver limato la sua partecipazione.
Mi auguro sia così e non dipenda dai fondamentali: approfondirò la cosa anche se le notizie si fermano alla buona semestrale.
Io ci sono dentro: pazienza ...vedrò che fare.

mercoledì, settembre 26, 2007

Eurotech piccola parentesi



Un anno fa in questo post riportavo l'opinione positiva di un gestore Fidelity su Eurotech: sosteneva che i 10,30 euro di allora non esprimevano ancora appieno le potenzialità del titolo (?!) e quindi la società era sottovalutata (?! bis).

E' stato bello scoprire che all'epoca Fidelity era nell'azionariato di Eurotech...quindi "ovvio" che a quel gestore la società piaceva.

Ma adesso a 7,00 euro - e senza tanto rumore - Fidelity non c'è più (vedi figura a sinistra)....bisogna avvisarli!

Se per loro era un affare a 10,30 euro....figuriamoci a 7,00 euro...qualcuno ha il numero di telefono?

Altra cosa: cercasi semestrale Eurotech....su Borsaitalia non c'è e sul loro sito è giorni che hanno problemi al server...(cazzo ...eppure li costruiscono i computer!).

Nuovo blog - Exprivia e Ducati

Si chiama tradingreale.

In questa sezione si danno due consigli su come affrontare il trading: interessante.



Gentilmente mi si informa che Exprivia dal 28 settembre passerà allo Star: volevo vedere nelle trimestrali se il piano industriale va avanti e se le attuali quotazioni sono appettibili o no in prospettiva futura.



Borgopanigale oltre ad essere famosa per il traffico (sulla radio sono immnacabili le code in questa località di Bologna) è anche famosa per la Ducati....anche qui sono curioso di vedere come vanno le cose.



Gli argomenti non mancano con tutte queste semestrali...

martedì, settembre 25, 2007

subprime

Finalmente una risposta chiara, con termini semplici, sul fenomeno Subprime.
Interessante la spiegazione di fenomeni quali "Bank Run" che hanno rigurdato l'assalto agli sportelli della Northern Bank.
Qui sul blog di Nicola Borzi.

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ELEN




El.en (29,10 euro) è attiva nel settore dei sistemi medicali e laser industriali con applicazione anche nel settore dell'estetica.
I dati della semestrale riguardano il bilancio consolidato e pertanto sono compresi anche i dati della Cynosure, società controllata quotata al Nasdaq.
Il semestre
Ricavi e margini in decisa crescita rispetto a giugno 2006.
Il fatturato si attesta a 90 mln in crescita del 24% dai 72 mln di giugno 2006.
Minore l'incidenza delle materie prime rispetto a giugno 2006 e costanti, rispetto al fatturato, gli
altri costi operativi (personale e servizi): il MOL si attesta 11,89 mln in miglioramento rispetto ai 7,12 mln di giugno 2006 (+ 66,80%) e con migliore marginalità sui ricavi: il 13,20% (9,90% a/a).
Tolti ammortamenti del periodo per 2,67 mln (2,23 mln giugno 2006) si giunge ad un EBIT di 9,21 mln in miglioramento rispetto ai 4,83 mln di giugno 2006 (+90,70%) con un ROS (cioè marginalità dei ricavi) del 10,20% (6,70% a/a).
Dopo la gestione finanziaria il risultato pre imposte è positivo per 8,41 mln in miglioramento del 48,40% rispetto a giugno 2006 e anche in questo caso è migliore la marginalità sui ricavi (al 9,30% rispetto al 7,90% di giugno 2006).
Nel conto economico non viene esposto il dato dell'utile finale dopo le imposte: presumendo un
carico fiscale del 63% (come l'anno passato) si otterrebbe un utile del periodo di 3,30 mln in miglioramento rispetto ai 2,08 mln (anche questo dato elucubrato con la tassazione finale del 2006) di giugno del 2006.
Attese 2006
Premetto che la società ha dichiarato ricavi attesi per il 2007 pari a circa 185 mln ed un Ebit di circa 19 mln.
Non male: vorrebbe dire un ROS (ritorno sulle vendite) del 10,20% che conferma l'andamento mostrato nei primi sei mesi.
Nella semestrale viene specificato che il portafoglio ordini copre un periodo di attività di soli 2 mesi e pertanto le stime per fine anno sono basate su previsioni di mercato.
Le mie attese sono un po diverse: ricavi a 194 mln (riflettono uno sviluppo analogo a quello mostrato l'anno precedente) ed un EBIT di circa 17 mln (quindi con minore marginalità di quella attesa dalla stessa società).
L'utile – considerando un andamento costante della gestione finanziaria ed un tax rate del 60% - potrebbe attestarsi a circa 6 mln in deciso miglioramento rispetto ai 2,64 mln del 2006.
Se così fosse
PE 2007
a 23X che visto atomisticamente può anche sembrare non eccezionale ma se confrontato con l'eventuale tasso crescita 2006 -2007 (PEG a 0,18) può assumere un certo appeal anche in considerazione del fatto che El.en opera in un settore – quello medicale estetico – che negli USA ed in Italia è sempre piu' espansione.
Roe un po' basso:siamo al 5% il che vuol dire poco piu' di un investimento a rischio zero.
ROI decisamente meglio: la redditività a livello operativo (EBIT) dei capitali investiti (patrimonio - Posizione fin. Positiva) è del 30%...rimane che tale risultato deriva dal fatto che la società ha cassa (circa 65 mln) e non è indebitata...immaginando invece una situazione ottimale del rapporto debiti/equity (33% del patrimonio di indebitamento quindi una PFN negativa per 40 mln) il ROI assumerebbe tutt'altra connotazione attestandosi al 10%...anche se a fronte di investimenti ben effettuati dovrebbe cambiare anche laredditibità a livello operativo.
Non male ed interessante questa El.en.
Un'incognita importante secondo me è il portafoglio ordini decisamente “temporaneo”: sufficiente a coprire solo 2 mesi di attività.
Per chi ha fiducia nelle dichiarazioni della società (EBIT a 19 mln che probabilmente vuol dire un utile di circa 8 mln, cioè PE 20X...) i multipli alle attuali quotazioni non sono malvagi.

lunedì, settembre 24, 2007

TREVI / 2 - dcf model




Mi ricollego al precedente post su Trevi per continuare il discorso con delle elaborazioni di due Dcf Model.


Entrambe le elaborazioni prevedono un periodo previsionale di 10 anni dal 2007 al 2016 con tassi di crescita del fatturato che partono dal 10% per calare strada facendo al 5%.



Il ritorno percentuale al livello dell'EBIT è pressochè costante (circa 11%) come anche gli ammortamenti (26 -28 mln) e gli investimenti (26-28 mln); le variazioni del capitale circolante variano dai 10 mln ai 16 mln.


Nella prima valutazione - quella a sinistra -non sono stato generoso con i tassi: il tasso di crescita perpetuo - indicato begli studi con "g" l'ho fissato a 1% : alcuni analisti lo fissano sul 2% senza nemmeno tante giustificazioni "favorendo" il risultato finale della valutazione.


Il costo dei capitali propri è del 11,70% ed è stato determinato da: Free risk rate del 4,50%; risk market al 6% e Beta a 1,20%: tassi più bassi incidono positivamente sulla valutazione finale...io mi sono tenuto su tassi alti; Il patrimonio (o mezzi propri) incidono per il 50,87% sul totale dei capitali impiegati.


Il costo del capitale di terzi è del 4,62% netto imposte del 34% e considera un costo dei capitali lordo del 7%; I capitali di terzi incidono per il 49,13 sul totale dei capitali impiegati.


Il Wacc ammonta quindi al 8,22% e rappresenta il tasso di sconto da applicare ai flussi di cassa generati negli anni considerati da qui al 2016.


Ne esce fuori una valutazione finale di 16,50 euro.


Nella seconda valutazione - quella a destra - sono stato più generoso: vado al dunque...i dati economici sono identici alla prima valutazione ma ho modificato di poco - qualche zero e virgola di quà e di là - i tassi che determinano il costo dei capitali propri e di terzi giungendo ad un Wacc del 7,44%....


"Solo" 0,78 punti in meno della prima valutazione (quella più cattiva) giungendo ad una valutazione finale più favorevole di 20,21 euro.....il 22% in più....non male spostando qualche zero e virgola.


Non so se ho reso l'idea...l'intento non era spiegare il metodo DCF Model (arduo per molti) o sponsorizzare l'acquisto delle azioni Trevi: era per dire che le valutazioni DCF model che propongono spesso i grandi analisti devono sempre essere viste con occhio molto critico...quando vediamo un tasso "g" superiore a 1,50% o al 2,00% senza molte giustificazioni, o tassi risk rate bassi, o beta generosi (1,00 - 1,10) fate attenzione..




Ci tengo a sottolineare una cosa: i metodi DCf model Unlevered sono molto variabili da soggetto a soggetto...basta una piccola variazione dei tassi (ad esempio il tasso di crescita perpetuo superiore a 1 o tassi risk rate inferiori a 4 ecc) o previsioni rosee anche a livello di una sola variabile (più ammortamenti e meno investimenti...o variazioni positive del CCN) che una valutazione prenda tutt'altra strada.



Io ho solo voluto mostrare in modo molto artigianale

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domenica, settembre 23, 2007

TREVI



Trevi.....oggi è domenica.
Sono qui nel mio giardino e posto queste due righe di anteprima che verranno modificate..
che giornata!
Amaca, gelato, musica,barba incolta e poi grazie all'acquisto di un dispositivo per connettermi ad internet senza fili (che inauguro con questo post) posso fare anche queste cose qui dopo un buon riposino nel giardino...
Intanto la semestrale di Trevi è bella e fa presagire ad un buon 2007.
A domani.
Anche con El.en.
Vado al dunque.
Come detto bella la semestrale che fotografa ricavi e margini in crescita.
La società dichiara che per fine si prospetta un andamento simile al primo semestre con il mantenimento dei margini e pertanto se così fosse l'utile atteso potrebbe anche attestarsi intorno ai 43 mln (in progresso del 55% rispetto ai 28 mln del 2006).
Se così fosse alle attuali quotazioni di 13,00 euro vorrebbe dire un PE 2007 di 19,34X (cioè capitalizzazione attuale di 832 mln / utili attesi 43 mln = 19,34) con PEG a 0,35 (cioè PE 19,34 diviso 55 = 0,35); ROE al 26% (più che sufficiente...ben oltre il rendimento di un investimento alternatico senza rischi o anche detto un free risk rate e ben oltre il costo dei capitali propri) e ROI al 25% (ben oltre il costo dei capitali impiegati cioè il Wacc).
Non male.

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venerdì, settembre 21, 2007

Coop

Il Sole 24 Ora ne ha parlato ieri.
Oggi ne parla anche il blog friend Fuorimercato.
Se ci riesco il libro lo comprerò.
Se ci riesco mi scarico anche il bilancio della Coop Liguria.
Così....solo per vedere una cosa tra tante: il tax rate.
Una volta sentii "uno" dire : "gli diamo delle bombardate agli utili..."
Mi fermo qui senza dire chi era e cosa faceva e per chi lo faceva.
Aggiugno che un personaggio conosciuto in certi ambienti prestava la sua consulenza allo stesso scopo (le bombardate agli utili) dietro la schermatura di uno studio professionale....non potendo per ovvi motivi esporsi personalmente....
Un grande!
Votava il PCI!
Adesso è in pensione da un anno o due...ma la carica che rivestiva non prevedeva la partita IVA...anzi direi quasi il contrario.
Mi fermo qui.
Prendetela come una leggenda metropolitana.

BEGHELLI. margini migliori...fino all'EBT





Beghelli: 1,125 euro.

Grafico prelevato da Finanzaonline: grazie.

Qui la semestrale: a pag. 28 lo stato patrimoniale, a pag. 29 il conto economico.
Per l'occasione due prospetti:
quello al centro riporta un tax rate del 36% con effetti in diminuzione sul risultato atteso;
quello a destra considera un tax rate favorevole (come nel 2006) in quanto la società ha ancora delle perdite fiscali pregresse.
Il semestre

Ricavi tipici a 80,92 mln in crescita del 20% rispetto a giugno 2006; tale crescita è anche da attribuirsi al consolidamento dei conti della cinese Jangsue Shifute.
Vi sono anche altri ricavi per 1,95 mln ( 1,31 mln a giugno 2006).
MOL a 11,73 mln: in miglioramento del 34% rispetto a giugno 2006 nonostante maggiori costi pubblicitari (5,12 mln contro i 1,82 di giugno 2006) e nonostante minori rivalutazioni al fair value (3,99 mln contro i 5,00 mn di giugno 2006) delle quote BYD; la marginalità sui ricavi totali è migliorata attestandosi al 14,15% contro il 12,77% di giugno 2006 (l'anno 2006 si è poi concluso con una marginalità del 10,77%).
Tolti ammortamenti per circa 3,94 mln (in leggero aumento del 5% rispetto a giugno 2006) si giunge ad un EBIT di 7,79 mln in progresso del 56% rispetto ai 5,00 mln del 2006.
Nonostante un risultato netto della gestione finanziaria più pesante e sfavorevole rispetto a giugno 2006 (1,94 mln contro i 750 mila di giugno 2006) l'utile pre imposte è migliorato e si attesta a 5,84 mln contro i 4,26 mln di giugno 2006 con una marginalità sui ricavi del 7,05% (il 620% a giugno 2006).
Tax rate del periodo al 36% contro il più leggero 25% di giugno 2006: pertanto dopo le imposte il risultato netto ammonta a 3,73 mln in progresso (ma in misura inferiore rispetto agli altri indicatori) del 15% rispetto al 2006.
Da sottolineare che la società ha perdite fiscali pregresse per circa 18 mln dalle quali scaturisce un risparmio fiscale complessivo di circa 5,90 mln: prudenzialmente gli amministratori hanno rilevato per il periodo un maggior tax rate....a fine anno la "fotografia" nella parte bassa del bilancio potrebbe (conidizionale d'obbligo) essere più favorevole rispetto ai primi sei mesi (vedi utile atteso prospetto a sinistra)
Mie attese
Se lo sviluppo dei ricavi e dei costi fosse costante come mostrato gli anni precedenti e considerata anche la diversa area di consolidamento del 2007 i ricavi totali potrebbero attestarsi intorno ai 165 mln; rimane l'incognita rivalutazioni al fair value che ho stimato inferiori al 2006 (7,50 mln contro i 9,50 mln) e che potrebbero avere sostanziali ricadute a cascata nel conto economico.
MOL a 21 mln in miglioramento del 50% rispetto al 2006 (14 mln) con una maggiore marginalità sui ricavi totali rispetto al 2006: il 12,70 contro il 10,55% del 2006........ ma con tutte le incognite che può riservare la dinamica a cascata delle rivalutazioni al fair value.
EBIT a 12 mln in miglioramento del 50% rispetto al 2006 - si deve sempre tenere conto dell'incognita rivalutazioni - e con un ROS migliore al 7,52% rispetto al 4,27% del 2006.
Imposte: è il caso di descrivere due scenari
a) tax rate al 36% (quello di giugno) quindi utile consolidato sostanzialmente simile al 2006 - 5,00 mln - quindi con minore marginalità sui ricavi; se così fosse PE 2007 a 44X, non a sconto e nemmeno appettibile in ottica "growth"; ROE al 4,83% (non sufficiente) e ROI al 7,20% (non sufficiente).
b) tax rate positivo ed utile a 8,50 - 9,00 mln con un progresso sul 2006 del 75%; se così fosse PE 2007 26X che pur non essendo a sconto potrebbero essere di un certo appeal se considerato in ottica "growth" degli utili; ROE al 8% non eccezionale ma meglio di un rendimento a rischio zero e ROI al 7,00 % ancora insufficiente a livello operativo a ripagare il costo dei capitali impiegati.
A naso: ancora troppe incognite (rivalutazioni e tax rate in particolare) in questo primo semestre per non parlare che se l'esercizio dovesse concludersi anche nelle più rosee previsioni le attuali quotazioni non mi sembrano certo a sconto sopratutto se viste anche in ottica di redditività del patrimonio.
Rimandata a settembre: 9 mesi parlano meglio di 6.


IL GOVERNO DELLA LIGURIA

Il presidente della regione Liguria si chiama Claudio Burlando.
E' lui quindi alla "guida del paese".
Chissà se "guida" la Liguria come guida una semplice autovettura.
In autostrada contromano....sembra dalle ultime notizie.
A quanto pare - per ora - non è stata elevata nemmeno una sanzione ed i punti della patente sono rimasti tali quali.
Potenza del tesserino da Onorevole: anche se scaduto produce ancora i suoi effetti.
"Complimenti" anche alla Polizia che non ha mostrato alcuna forma di sudditanza....anche in questo caso per vedere un poco di idealismo e giustizia dobbiamo accontentarci delle fiction tipo "distretto di Polizia" e quelle cazzate lì.
Poi non si lamentino lorsignori se li chiamano "Intoccabili", "casta", "cosca", ecc.
Un rubagalline ha più dignità di loro.
Comunque...a dopo con Beghelli.

giovedì, settembre 20, 2007

CRESPI


Crespi: 0,906 euro.
Grafico prelevato da Finanzaonline.
Qui la semestrale: particolare attenzione alle pag. 11 (conto economico) e pag. 14 (stato patrimoniale) ...da mettere sul desktop.
Il semestre
ricavi tipici - 118,83 mln - in leggero aumento del 4% nel confronto a/a; le altre voci che compognono il valore della produzione (altri ricavi e lavori in corso) sono anche esse in leggero progresso.
Il MOL del periodo ammonta a 8,08 mln: in progresso del 12,60% rispetto a giugno 2006 - 7,17 mln - e con un miglioramento della marginalità sui ricavi totali: il 6,64% rispetto al 6,14% nel confronto a/a.
Sostanzialmente costanti i valori delle altre voci di costo che determinano il MOL (materie prime, lavoro, altri oneri).
Tolti ammortamenti per 4,40 mln - valore simile a giugno 2006 - ed accantonamenti per 633mila euro (in aumento rispetto ai 512 mila a/a) si giunge ad un EBIT di 3,07 mln in aumento del 35% rispetto a giugno 2006 -2,27 mln - con una marginalità sui ricavi a livello operativo (in breve ROS) migliorata al 2,52% rispetto al 1,95% dell'anno precedente a giugno(che poi si concluse con una marginalità del 2,17%).
Più pesante il risultato netto della gestione finanziaria rispetto a giugno 2006 che però viene "salvato" da 791 mila di utili (in perdita di 140 mila a giugno 2006) delle partecipate portando il risultato Pre imposte positivo per 710 mila euro in miglioramento (ma solo grazie al risultato delle partecipate) rispetto alla perdita di 563 mila euro registrata a giugno 2006.
Tasse superiori al dato pre imposte per 2,05 mln e perdita del periodo di 1,34 mln...sostanzialmente simile a giugno 2006.
Commento: personalmente si vede un miglioramento dei margini a livello di MOL ed EBIT.
Peccato che tali risultati vengono poi sterilizzati dal peso di una gestione finanziaria che si "mangia" tutto il reddito operativo.
ATTESE 2007
Vado diretto all'EBIT (per il resto guardare il prospetto a destra colonna azzurra) che dovrebbe attestarsi per fine anno intorno ai 6,70 - 7,00 mln quindi in miglioramento rispetto ai 5,05 mln del 2006.
Rimane l'incognita degli utili o perdite delle partecipate o collegate: io ho messo circa 2,40 mln (nel 2006 erano circa 1,70 mln) e con una tassazione simile al 2006 si dovrebbe arrivare ad un utile consolidato di 950mila -1mln di euro in miglioramento rispetto ai 534mila del 2006.
Se così fosse
PE 2007 a 58X ed Ev/ebitda a 11X: non sono attraenti come multipli.
Nemmeno il ROE al 1,12% (qui siamo addirittura sotto al rendimento di un BOT) ed il ROI al 3,16% (sotto un ipotetico costo dei capitali del 9-10%) sono soddisfacenti.
Ma allora perchè è piaciuta l'anno passato?
Perchè è girata in positivo : ha avuto una bella fiammata in occasione del turnaround quasi fino al suo valore di libro che è di 1,40 euro.
Turnaround che a naso mi sembra non abbia avuto un seguito di migliore redditività.
Rimane comunque da seguire: la capitalizzazione di circa 55 mln è inferiore alla consistenza del patrimonio - circa 82 mln - con un valore di libro di 1,40 euro per azione; rimane da seguire anche perchè i margini stanno migliorando.
Da seguire anche tecnicamente magari in occasione di maggiori volumi....ma qui non voglio infilarmi in un campo che non è il mio.

a dopo

Ieri mi sono perso nelle fantastorie delle Gidieffe.
A dopo.
Con Crespi e/o Campari.
Anche se sono ben accette sponsorizzazioni di altre società che hanno sfornato la semestrale.
Adesso ho poca ispirazione per Borsa & c. ma di certo non mancano gli argomenti anche se in questi ultimi tempi ha imperversato la questione subprime.
Su tale ultimo argomento segnalo i post del blog di Nicola Borzi.

mercoledì, settembre 19, 2007

GUARDIA DI FINANZA IN TIVU'


Eccola.
Rullino le trombe e squillino i tamburi!
Il 14 settembre è iniziata la saga della Guardia di Finanza!
Dico la mia ....la prima puntata dei Visco Boys i nostri "eroi" erano impegnati in una operazione un po' melensa, ritmo lento e copioni già visti!
Tante cose già viste in Carrabbinieri 5, Ristretto di Pulizia 7, Ris & Ros, e giù di lì.
Ci vuole qualcosa di più quotidiano e divertente!
Chessò...intanto per me manca un appuntato impersonato da Alvaro Vitali...sarà la mia opinione ma mi sarebbe piaciuto di più.
Mi inventerò delle storielle: sia mai che l'ideatore della fiction prenda qualche spunto per rendere più simpatica e meno drammatica la fiction della Gidieffe.
Il protagonista sarà ovviamente "Il Capitano2" (nome: Ilcapitano...detto Ilca... - cognome: Due...2/00)
Per la prima puntata sarà assistito da un appuntato un po' goffo dal nome Minghiozzi costretto a chiamare il suo superiore con estrema reverenza cioè "sire", "sissignoresignorsì"...ecc.
La prima puntata?
Si intitolerà "Lotta all'evasione".
Il Capitano dovrà stilare una lista delle imprese da verificare , con l'aiuto dell'impavido Minghiozzi.
Su cosa si baserà il suo fiuto?
Gli evasori totali? nooooooo!
Chi non ha presentato la dichiarazione? noooooooo!
Chi ha la sede in Lussemburgo? noooooooo!
Chi ha il macchinone - one - one più bella del "Il capitano 2"? nooooooooooooo!
Chi non è congruo con gli studi di settore? noooooooo!
Troppo difficile.
Qui il colpo di scena!
L'impavido Minghiozzi alla fine risolve l'arduo problema ("SignorSireSignorSì...la ssoluzzione trovai!) de "IlCapitano2" ormai stremato, che non ci dorme la notte.
Saranno soggetti a verifica tutti gli imprenditori che:
- negli ultimi due anni non hanno acquistato il calendario della Guardia di Finanza! gravissimo!
Voilà: finale da brivido e a sorpresa... la lista nera è fatta con piena soddisfazione delle autorità e delle istutizioni e dagli ai cattivoni.
Non mancate alla prossima puntata dei nostri eroi de "Il capitano 2" (secondo Zener).....in "operazione scontrino fiscale"
Qui...su Zener milleenovecientoenovantaeddue/00.

ASCOPIAVE



Ascopiave: 1,838 euro
Grafico gentilmente offerto da Borsanalisi.

Ascopiave è un' utilities attiva nella produzione e distribuzione del gas prevalentemente in Veneto
Presente anche in Friuli, Emilia e Lombardia.
Decisamente deludenti i risultati del semestre:
Pessimo il mix “calo ricavi ed aumento dei costi” che porta come ovvio risultato a margini più ridotti rispetto al 2006 (ancora più negativo il confronto con il 2005).
Peccato: una delusione; personalmente ai tempi dell'IPO – 1,80 euro quasi i corsi attuali – credevo potesse fare meglio.
Una nota positiva è data dalla presenza di cassa (grazie ai proventi dell'IPO) che potrebbe lasciare immaginare una politica di investimenti che si spera possa portare più lustro ai volumi ed alla marginalità della società.
Il semestre
Ricavi
a 183,84 mln: in flessione di circa il 2%...forse ha concorso una stagione più calda del previsto.
MOL a 21,98 mln in flessione del 31% rispetto ai 31,76 mln di giugno 2006: oltre ad una maggiore incidenza della materia prima hanno inciso maggiori costi del personale (+13%) e per servizi (+76%)
Tolti ammortamenti per circa 5,60 mln (sostanzialmente simile a giugno 2006) si giunge ad un EBIT di 16,31 mln: in flessione del 38% rispetto ai 26,24 mln dello stesso periodo dell'anno precedente.
La gestione finanziaria è positiva (i proventi sono superiori agli oneri) per un importo netto di 961mila euro ed il tax rate del periodo è del 40%: l'utile del periodo è di 10,41 mln anche questo dato in decisa flessione ( -32%) rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente pari a 15,32 mln.
Le mie attese per il 2007
Ho considerato
a) ricavi tipici per 323 mln (oltre a 4 mln di non tipici) anche se i dati di giugno non fanno sperare bene: il dato tendenziale dice
Circa 310 mln (oltre a ricavi non tipici per circa 4 mln)
b) una migliore (cioè meno pesante) incidenza del costo delle materie prime... come l'anno scorso....ma anche qui la “fotografia” di giugno non fa sperare bene.
Ammesso e concesso che anche per il 2007 lo sviluppo delle altre voci di costo sia costante come
nel periodo giugno – dicembre 2006 si dovrebbe giungere ad un MOL di 37 -38 mln in calo
(nonostante abbia considerato più ricavi e meno incidenza della materia prima) rispetto ai 40,40 mln del 2006 e quindi con una minore marginalità sui ricavi (11,41% contro il 12,70% del 2006).
Tolti ammortamenti per circa 11 mln (come nel 2006) si giunge ad un EBIT di 26 -27 mln in calo rispetto ai 29 mln del 2006; anche qui marginalità sui ricavi in calo: il ROS si attesterebbe intorno ad un 7,50 -8,00% contro il 9,16% del 2006.
Considerando un saldo positivo della gestione finanziaria per 1,50 mln ed un tax rate del 40% l'utile potrebbe aggirarsi intorno ai 16-17 mln...come nel 2006 ma con minore marginalità sui ricavi.
Se così fosse
PE 2007
a 26X sopra le medie del 18X del 2006 delle utilities e quindi quotazioni attualmente a premio se si considerano le attese nel breve....poi lo scenario potrebbe cambiare dal 2008 in poi...non arrivo a tanto, anzi è già difficile immaginare come sarà il 2007, certo ci fosse un piano industriale per il futuro si potrebbe giocare.
Ev/Ebita a 11X: sopra di circa 3 punti dalla media del settore del 2006 (8X)....
ROE al 4,60%: qui siamo quasi agli stessi livelli di un investimento a rischio zero e pertanto la misura non è sufficiente per soddisfare le ragioni degli stakeholder.
ROI al 8,30%: idem come sopra ma il confronto va fatto col costo medio dei capitali impiegati che attualmente per Asco sono costituiti unicamente dal patrimonio (la PFN è positiva)...
Provando a calcolare il Wacc con Free risk rate al 4,50%, + Risk market 5,5% ed un beta 1,15 abbiamo un costo dei capitali impiegati (ripeto: limitato ai mezzi propri) di circa 11,50%..ergo il ROI al 8,30% è una misura insufficiente in quanto a livello operativo - per adesso – non vi è sufficiente sovrareddito per remunerare al meglio i capitali investiti oltre un loro ipotetico (ma manco tanto) costo.
Rimandata a settembre e forse oltre.
Peccato perchè ai tempi dell'IPO sembrava essere una società più promettente.
Sia mai: vediamo il management cosa farà in termini di investimenti e ovviamente in termini di recupero di marginalità.

PERMASTEELISA



Permasteelisa: 17,60 euro.
Non male la semestrale della società che opera nelle costruzioni specializzata in facciate per l'esterno in alluminio ed acciaio.
Non male: ma i recenti corsi azionari sembrano non aver risposto come si deve: forse ciò che fa paura è che
circa il 24% del fatturato è nel nord America dove attulmente imperversa l'uragano subprime con ripercussioni sul settore costruzioni.
C'è però da dire che il settore edilizio in cui opera la società non è prettamente quello residenziale (maggiormente interessato dai subprime).
Ordini in aumento: a giugno 932 mln con un incremento del 62% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Dai conti del primo semestre si nota subito quanto dichiarato in sede di bilancio 2006: continua la selezione delle commesse con più alta marginalità e ciò si nota con una minore incidenza dei costi delle materie impiegate.
Il semestre
Ricavi
a 573 mln in progresso del 10% rispetto ai 522 mln a/a grazie al traino delle opere per interno (pareti e negozi);
MOL a 26,62 mln: in progresso del 53% rispetto ai 17,35 mln di giugno 2006 e con maggiore marginalità sui ricavi : il 4,60% contro il 3,28% del periodo precedente dove però incidevano oneri non ricorrenti per circa 2,75 mln.
EBIT a 17,26 mln: in deciso progresso rispetto ai 5,98 mln (8,74 senza oneri non ricorrenti) di giugno 2006; il ROS si attesta a al 3% contro l'1,13% di giugno 2006.
Positivo il risultato del periodo per 5,98 mln che si contrappone alla perdita di 467mila di giugno 2006 con una marginalità sui ricavi dell'1%.
Mie attese 2007
Dubbi ed incognite sono:
a) incidenza delle materie prime: ho utilizzato il dato di giugno 2007; l'anno passato si è concluso con un dato più favorevole rispetto a quanto fotografato nei primi sei mesi;
b) oneri finanziari: migliorata la posizione finanziaria che a giugno è negativa di circa 3 mln contro gli 88 mln dell'anno passato: nonostante ciò a giugno gli oneri netti sono sostanzialmente simili a quelli di giugno 2006..per fine anno ho considerato comunque la stessa incidenza del 2006.
c) tax rate: ho stimato un'incidenza fiscale del 56%: l'anno passato il tax rate è stato dell'88% “grazie” all'IRAP che incide maggiormente sulle imprese che hanno alti costi del personale.
Detto questo
Ricavi a 1.227 mln: il dato è più che prospettico perchè considera il buon andamento della raccolta ordini.
MOL a 64 mln con una marginalità sui ricavi del 5,20% (3,40% nel 2006): qui è focale l'incidenza delle materie prime.
Tolti ammortamenti, svalutazioni ed accantonamenti per circa 18,30 mln (20,00 mln nel 2006 “grazie” a maggiori accantonamenti per rischi) si dovrebbe giungere ad un EBIT di
46 mln (17 mln nel 2006) con un ROS del 3,73% (1,57%nel 2006).
Tolti oneri netti della gestione finanziaria per 10 mln (come nel 2006 in via prudenziale anche se la PFN è quasi azzerata) e considerando un tax rate del 56% (ma qui non ci metterei la mano sul fuoco) si arriverebbe ad un utile di 15,50 mln decisamente in aumento rispetto agli 837mila euro del 2006.
Se così fosse
PE 2007 a 31X ed ev/ ebitda a 8X: non proprio a sconto ma andrebbero confrontati con eventuali tassi di crescita degli utili futuri messi in discussione (forse a torto visto che Permasteelisa non costruisce case) dalle recenti turbolenze dei subprime.
ROE (i bergamaschi non pensino male...si tratta di finanza:)) al 8%: non eccezionale ma sufficiente se confrontato con un rendimento a rischo zero (3,50-4,00%) comunque in miglioramento rispetto allo 0,45% del 2006.
ROI al 21%: non male se si considera un costo dei capitali impiegati (Wacc) del 10-11%.
E allora perchè le quotazioni soffrono?
Allora: del futuro non v'è certezza ma gli attuali multipli non sono a sconto nonostante i buoni risultati; certo.... sarebbero da confrontare con eventuali tassi di crescita che come detto per il momento – e per il settore in cui opera la società anche se non è edilizia residenziale- sembrano essere messi in discussione dall'uragano dei subprime.
Interessante la compagine azionaria che vede tra gli azionisti società di gestione del risparmio e la Banca d'Italia (con un 2%).
A novembre usciranno i dati dei 9 mesi: sarà interessante vedere eventuali conferme a livello di crescita portafoglio ordini..
Cercasi volontari per valutazioni tecniche: se lo si volesse usare l'area commenti...

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martedì, settembre 18, 2007

vendemmie e verifiche INPS

Interessante l'articolo in prima pagina sul Sole 24 Ore di oggi.
In pratica racconta la disavventura di un piccolo imprenditore agricolo,(nell'odierna visione del nostro esecutivo, il classico Kulako) che con l'aiuto di amici era intento a vendemmiare, incosapevole che un elicottero (addirittura!), dall'alto dei cieli, stava monitorando gli addetti ai lavori.
Il giorno dopo, con tanto di carabinieri (uè...ma cosa vendemmiava? marijuana?) , gli ispettori INPS hanno contestato al piccolo imprenditore agricolo kulako la presenza di "lavoratori" irregolari.
"Lavoratori" si fa per dire: vendemmiare è anche un momento di associazione che poi termina con una mangiata annaffiata da un buon vino....come nel caso del malcapitato agricoltore.
Niente da fare: amici o no per l'INPS erano lavoratori e quindi dovevano essere messi in regola.
Opinabile: ma non basta la dialettica con gli ispettore dell'INPESE...il "diritto alla difesa" è "garantito" pagandoti un avvocato che faccia ricorso...
La sanzione?
Ben 2000 euro.
Il bilancio dell'operazione?
Dall'articolo non si evince (ma si sottolinea che mancano gli elicotteri per monitorare i piromani!): un elicottero, l'impiego dei carabinieri e degli stessi ispettori INPS non credo siano costati meno di 2000 euro.....
Un vero mago della finanza chi ha organizzato tutto ciò: speriamo che per premio non lo mettano a gestire qualche azienda di Stato....magari si lamenterà anche se il vino aumenterà...meglio: forse non ne berrà più quando dovrà organizzare certe "operazioni"....
Comunque sia - come dice l'articolo - un bersaglio sbagliato.
Se questa è "evasione" e questi i risultati non meravigliamoci più di tanto se si parla di Stato di Polizia e la percezione comune della politica sfocia in dissensi populistici, magari anche qualunquisti (parole usate da certi politici con valenza negativa!) termometro di quello spirito popolare sempre più sottovalutato dai nostrani politici che confidano sempre più nella cieca fiducia degli elettori (e sopratutto nei loro 5,00 euro a voto che non mancano mai nelle casse statali) considerati sempre più quali idioti senza cervello e senza memoria....
A proposito: certi predicatori di moralità fanno largo uso dell'elusione per non pagare le imposte sulle plusvalenze....però guai a parlare di elusione ....i bersagli, fiscali e mediatici, non sarebbero più i calzolai, tassisti ed agricoltori tanto "cari" all'attuale esecutivo (ma anche quello precedente non scherzava) che nulla se ne fa di farsi soffiare miliardi di euro di imponibile da personaggi ben più noti del "Bar 2000" nelle generose lande dei paradisi fiscali.
Non parliamo poi di Visco e della sua villa abusiva in Pantelleria quale esempio di moralità offerta al popolo in contrapposizone a quella pretesa ....si rischierebbe il reato di "lesa maesta"
No: meglio continuare a prendersela con il contadino, i suoi amici e le vendemmie....facciamogli un culo così: sennò la comunità rimane senza i soldi per i marciapiedi (!?) e sopratutto senza aerei di Stato.
Una proposta: in fondo è necessario essere anche propositivi.... una bella verifica agli stands delle varie feste dell'Unità...sai tra "compagni" e "volontari" quanto imponibile si recupera usando lo stesso metro applicato al kulako agricoltore?
E senza l'utilizzo dell'elicottero, dei carabinieri di Proietti e della Marcuzzi, del Capitano 2, del distretto di Polizia 6, dei Ris, del Ros e magari anche del Roe.
A dopo: c'è Permasteelisa da vedere, ma anche Campari e non mi dimentico della cara Crespi: di quest'ultima non ho ancora visto niente.

A dopo con Permasteelisa

Così brutta la semestrale?
L'avete vista?
Proverò a dire la mia.
Comunque i dati dei primi sei mesi non mi sembrano malaccio.

lunedì, settembre 17, 2007

BUZZI UNICEM





Buzzi: ordinarie 17,93 euro ord. - 12,23 euro risp.

La prima cosa che noto dal raffronto dei dati economici di questo primo semestre con l'anno precedente è - oltre ad un aumento dei ricavi - un minor ritorno sul costo delle materie prime: in questi primi sei mesi a fronte di ricavi tipici per 1.675 mln l'incidenza delle materie prime è di 668 mln con un ritorno di 2,507 volte sui ricavi o un'incidenza percentuale del 39,85% sui ricavi...l'anno passato a giugno l'incidenza delle materie prime era più favorevole: ricavi tipici per 1519 mln e materie prime per 584 mln con un ritorno di 2,59 o 38,47% dei ricavi.....fotografato così anche a fine 2006....sembrerà anche poca la differenza ma applicata a queste cifre vuol dire una differenza di circa 50 mln che si ripercuote a cascata sul conto economico.

Le altre voci del conto economico fino al MOL (servizi, personale, altri oneri) sono costanti al crescere dei ricavi se non uguali all'esercizio precedente (vedi voce "altri oneri).

Il semestre in corso.

Come detto ricavi tipici a 1.675 mln: in aumento del 10% rispetto a giugno 2006; la composizione territoriale dei ricavi vede un 31% in Italia ed un 29% negli USA: è probabile che nel mercato nostrano si sia raggiunta una certa maturità del mercato mentre negli USA un eventuale rallentamento delle costruzioni residenziali fa temere un calo delle vendite.

Il MOL si attesta a 429,48 mln: in termini assoluti è in aumento di 9 mln ma il ritorno percentuale sui ricavi tipici è diminuito: dal 27,66% al 25,62% complice anche la dinamica sopra accennata....quindi ulteriore conferma che al mercato non piacciono solo i progressi in termini assoluti....ci vogliono anche quelli percentuali.

Tolti ammortamenti per circa 99 mln (costante al dato di giugno 2006) si giugne ad un EBIT 330,45 mln: stesso discorso per il MOL: miglioramento in termini assoluti (+ 9 mln rispetto a giugno 2006) ma minor ritorno percentuale sui ricavi.

La parte bassa del bilancio (dall'EBIT in poi) è aiutata da un minor peso della gestione finanziaria: gli oneri finanziari netti sono in diminuzione ed ammontano, per il semestre, a circa 30 mln (a giugno 2006 erano di 44,50 mln) oltre ad un risultato positivo delle partecipate per circa 7 mln (a giugno 2006 era negativo per 9 mln).

Incidenza fiscale costante (circa 37%) ed utile del periodo di 195 mln: in aumento assoluto di 19 mln ed in termini percentuali sostanzialmente costante allo stesso periodo dell'anno precedente (11,40% contro 11,10% di giugno 2006)...ma grazie solo ad un minor peso della gestione finanziaria che sembra salvare in extremis la semestrale.

Attese 2007

Una delle tante incertezze è quella legata al costo delle materie prime: ripeto ..anche uno zero e virgola qui può cambiare lo scenario finale (l'utile) di circa 30-40 mln...per la bisogna due prospetti....quello a sinistra con maggiore incidenza delle materie, quello a destra con minore incidenza...evidenziato in verde.

Vado al dunque: ricavi tipici stimati intorno a 3.460 -70 mln ...se si confermasse per fine anno un'incidenza più alta delle materie come a giugno - pari al 39,85% dei ricavi -si potrebbe avere un MOL intorno a 886 mln ed un EBIT a 682 mln....l'utile si potrebbe attestare a 390-400 mln: un dato inferiore ai 418 mln del 2006 e quindi con valenza negativa per il mercato in presenza di maggiori ricavi....considerando la capitalizzazone complessiva delle azioni ordinarie (17,93 euro) e di risparmio (12,24 euro) vorrebbe dire un PE 2007 di 8,70X ed un Ev/ebitda di 4,63X...non male....ma se si considerano i risultati in ottica di crescita (quindi il PEG ..cioè PE/diviso tasso di crescita..va a farsi benedire) forse il mercato starà facendo i suoi corsi....forse in maniera punitiva.

Se invece il rapporto ricavi / materie prime si alleggerisse a 2,60 volte il costo delle materie o al 38,50% dei ricavi, quindi con un ritorno economico più favorevole, si potrebbe avere un MOL a 934 mln (circa come il 2006 quindi con un minor ritorno percentuale sui ricavi) ed un EBIT di 730 mln (stesse considerazioni per il MOL)...l'utile finale si potrebbe attestare a circa 430 mln superiore di 13 mln rispetto al 2006 , con un ritorno sui ricavi del 12% (inferiore al 12,50% del 2006) e con un modesto progresso a/a del 3%....vorrebbe dire PE 2007 a 8,00X ed Ev/ebitda a 4,40X.

Come al solito in questi casi si rimanda a settembre: lì vedremo come sono andati i mercati locali e USA e quanto sarà maggiore o minore l'incidenza della materia prima.

Ciò non toglie che chi vuole scommetterci prima non sia libero di farlo...certo con queste incognite non è una chiara occasione da gol...ma parere personale mi sembra che Buzzi sia stata eccessivamente maltrattata dal mercato, in buona compagnia con gli altri cementiferi....

Domanda: fino a quando arriverà la discesa o riprenderà la salita?

venerdì, settembre 14, 2007

WARREN BUFFETT - pubblicità


La faccio per due motivi.
1) Warren Buffett comprava valutando da sè, cercando e spesso trovando l'affare, con metodo e ragionamento.
Sennò non sarebbe quello che è attualmente: un miliardario.
2) è inerente alla materia del blog; anzi diciamo che molti che guardano i bilanci (o come me hanno la pretesa di capirsene) hanno sempre in testa i grandi come WB.
Edito da Lindau.
QUI la scheda del libro.

ABBECEDARIO DELLA FINANZA e non solo..

E' il blog di un autorevole firma del Sole 24 Ore Plus.
Chi non manca l'appuntamento col prezioso allegato del Sole di sabato - appunto Plus - lo conosce bene: si chiama Nicola Borzi e la sua migliore presentazione sono gli articoli a sua firma che non manco mai di leggere.
Questo blog vuol parlare di economia, di finanza, insomma dei soldi e di come girano, ma non solo.
Questo blog vuole accostarsi ai temi della cronaca con un taglio diverso da quello del quotidiano.
L’obiettivo al quale tenderà, senza aver né l’ambizione né l’illusione di poterlo raggiungere sempre e comunque, è uno solo: andare sotto la superficie delle notizie.

Doveroso segnalarlo. ...questo il link oltre che nella solita blog list a destra.



una risposta

ad un anonimo relativa al mio precedente post.
Uè anonimo... prenditi una camomilla che ti viene un'infarto.
E' l'unica protesta che rimane: mica voglio fare il kamikaze o ammazzare qualcuno con un falcon!
E poi il ladro non sono io: le tasse le pago.
Prenditela coi veri ladri: quelli degli aerei di Stato per uso personale.
Quelli sì che ti rubano veramente nelle tue tasche e a casa tua.
Magari li voti anche.
E poi l'ignorante sarei io.
Anzi guarda: vai direttamente nel blog del tizio in questione...e fai lì le tue rimostranze....sarai nel posto giusto.
Lo metterò nella lista dei blog, gli chiederò uno scambio di link, e sia mai che un giorno non andiamo tutti insieme nella gradinata Sud e poi a berci una birra...come con altri amici blogger che ho conosciuto di persona e mi hanno concesso questo piacere di conoscerli dal vero (ciao Lu' e Alberto)
Magari, chissà, un giorno andremo anche al GP di formula 1....
Ma senza aereo di Stato.

giovedì, settembre 13, 2007

Politici

Le figuracce continuano.
Mastella sembra abbia utilizzato un aereo di Stato per andare a vedere il GP di Monza con tanto di Prole: era una visita di Stato?
Ufficialmente doveva essere così vito che il conto del Guardasigilli lo ha pagato la collettività.
Nei fatti la solita porcheria: loro godono, noi paghiamo.
A soccorso di Mastella ci sono le dichiarazioni di Bertinotti: il pifferaio rosso dice che forse l'utilizzo dell'aereo di Stato è consentito.
Forse: di sicuro non hanno approfondito la cosa prima di farne uso.
Lo stesso Bertinotti poi non poteva dire diversamente: lui l'aereo di Stato l'ha utilizzato per fare le vacanze nella ridente ed esclusiva Quiberon con la sua signora.
Anche questa una visita di "Stato".
Ci si mette Calderoli: il suo "maiale Day" contro gli islamici è nello stile dei fischi di San Siro.
Non è una provocazione utile e stavolta nemmeno una risposta a delle offese ricevute da qualche barbuto talebano.
Non sono d'accordo con Grillo.
Infatti il V-day per me non è solo l'8 settembre ma tutto l'anno.
Per protesta d'ora in poi cercherò di pagare quanto possibile in nero.
Da qualche parte risparmierò anche l'IVA.
Ci rimetterà anche il Welfare?
Può darsi o tutte palle e comunque me ne sbatto: finchè ci saranno questi politici io farò questa sorta di protesta: se ci penso è l'unica cosa che mi rimane.
L'idealismo - come la maggioranza di chi ci governa - lo metto in cantina.

prossimamente

Impossibile stare senza spunti.
Con circa 300 società quotate ci sarebbe da parlare senza sosta...averne il tempo.
Volevo ritornare su Buzzi Unicem e Campari: ultimamente le quotazioni delle due società hanno un po' deluso andando a toccare supporti che non si vedevano da tempo....forse dipenderà anche dal panorama macroeconomico e forse anche dai dati delle trimestrali (quella di Buzzi ancora non la vedo): io che non ho cognizioni di macroeconomia mi limiterò a dare un'occhiata alle sole semestrali.
Mi incuriosiscono anche le neo quotate Prysmian e Servizi Italia.
Per Prysmian c'è poca equity story ma sorprende che a breve andrà a sostituire Capitalia nel S&P....sembra che il business dei cavi telefonici & c. sia solido e sembra anche chei conti della semestrale abbiano del positivo
Servizi Italia mi ha incuriosito: negli ospedali di Genova quasi tutto è marchiato col loro nome...dietro un nome c'è una società, dietro una società c'è un bilancio...andrò a vedere la semestrale anche perchè mi ha incuriosito questo studio di banca Finnat.
Oggi tocca anche ad una piccola società che nel recente passato mi ha dato soddisfazione con un mordi e fuggi abbastanza "grasso": è Crespi che quota anche sotto il suo valore di libro...ragione in più per tenerla sotto osservazione ...
Altra società che mi viene sponsorizzata è la Vianini Lavori anche lei fresca di semestrale: andrò a darci un'occhiata anche se è una di quelle società che non ho mai seguito e pertanto conosco poco il suo passato.
Perchè no anche CSP, Engineering, Eurotech, Amplifon, Basicnet, CAd It, Ducati, Fmr Art'è, Fullsix, Ima, Indesit, Isagro e tante altre...senza accorgersi di arrivare a novembre quando ci sarà un altro giro con i dati a settembre.
A quanto pare gli argomenti non mancano.

mercoledì, settembre 12, 2007

subprime

"negli Stati Uniti dal 1998 un mutuo su quattro è considerato Subprime (fonte Wikipedia)"

Non male!

Questo ed altro l'ho trovato su http://www.subprime.it/

Ovviamente visto che l'argomento adesso è di moda metterò il link qui a sinistra.

mangiaspaghetti del c...

Ora anche quei xxxxxx della CGIL appoggiano lo sciopero della pastasciutta.
Siamo proprio un popolo di idioti se crediamo a queste cose.
E già: idioti.
E sì: perchè un kg di penne passerà da 0,90 euro a 1,10 euro: in termini assoluti sono 20 centesimi in più ed in termini percentuali il 22% in più...L'Unità - gran giornale - usa solo i ridondanti termini percentuali, anche perchè parlare di 20 centesimi al kg (non credo che quotidianamente si consumi così tanto) la questione farebbe ridere....ma queste sono le "finezze" di una certa informazione.
Attenzione: non voglio dire che il rincaro non c'è stato.
Ma ci sono altre questioni sulle quali ci sarebbe da preoccuparsi e fare scioperi o protesta.
Ad esempio: tra i tanti idioti che sciopereranno giurerei che ci sono anche persone che la mattina le vedì lì dal tabaccaio all'immancabile appuntamento con il gratta e perdi da 5 - 10 euro a botta.
Lì nessuno va a sindacare: eppure tanti idioti andrebbero difesi...da loro stessi ma andrebbero difesi, perchè poi te li ritrovi in piazza a protestare che lo stipendio non basta mai.
Perchè i sindacati non scendono in campo per il quotidiano furto di Stato sulla benzina: in questo caso parliamo di 30 centesimi al litro (non al pieno) di accise vecchie come il cucco.
No!
Siamo italiani....
benzina?
biglietti della lotteria da 10 euro?
Politici con macchina ed aereo ed ambulanza blu?
Ma chissenefrega!
Ma non toccateci la pasta!
Guai!
Ci preoccupiamo e sobbalziamo per i 0,20 centesimi al kg sulla pastasciutta e se all'estero siamo riconosciuti anche col termine volgo di "mangiaspaghetti" beh non mi lamenterei più di tanto.
Occhio: se domani aumenta anche la Gazzetta dello Sport è rivoluzione.
Mamma che figura di merda che stiamo facendo.
Io cambio nazionalità: se queste notizie vanno all'estero sai le prese per il culo?

le mezze verità dell'informazione

Giorni fa questa notizia su RAI 2.
Più o meno suonava così:
"Su 40 milioni di contribuenti solo 1/4 delle imposte riscosse provengono dagli autonomi"
La parola "solo" in questo contesto è tendenziosa.
Ragionando: i contribuenti in totale sono 40 milioni.
Tra cui 5 milioni sono autonomi.
Semplifico.
Ipotizziamo che il riscosso è stato di 100 mila (milioni o miliardi lasciamo perdere..è un esempio).
I 3/4 del riscosso - 75mila - lo pagano in 35: cioè 2.140 a testa non autonomi
Il restante 1/4, - 25mila - lo pagano in 5: cioè 5.000 a testa autonomi.
Era il caso di usarla la parola "solo" nel dare la notizia?
Una mezza verità...che è peggio di una intera menzogna.
La Rai...di tutto e di più.

CHL



Guardando i bilanci di CHL, presenti e passati, ho la personale impressione che i corsi azionari della società, attualmente 0,83 euro, hanno poco o niente a che vedere con i fondamentali.
Piccola parentesi sull'informativa: ieri l'ho definita "ermetica" e che "lascia a desiderare".
Cambio il tiro: avevo visto un comunicato e non la semestrale vera e propria.
Rimane sempre da dire che l'esposizione di alcuni dati non è agevole: nella semestrale gli ammortamenti, come gli oneri/proventi finanziari e straordinari sono "infilati" tra gli oneri diversi di gestione (dando l'idea di gestione ordinaria) e per scovarli bisogna andare nelle note esplicative; la posizione finanziaria, guardando la composizione delle voci patrimoniali, "non torna" ed anche qui bisogna fare ricorso alle note esplicative che rendono più chiarezza ai dati esposti; insomma il conto economico non è esposto come siamo abituati a vederlo nelle altre società e bisogna rielaborarlo.
Io l'ho fatto.
Nel prospetto a sinistra i dati a giugno 2007 lo sviluppo con le attese per fine 2007: qui ci scommetto la camicia che fino all'EBIT le cose andranno più o meno (manciate di euro più o meno) come ho scritto; volumi molto ridotti e "previsioni" decisamente più facili da fare, grazie anche alla costanza di certi dati quali i costi fissi e gli ammortamenti quasi sempre costanti.
Nel prospetto a destra ho inventato una situazione con ricavi doppi rispetto agli attuali, stessi costi di struttura e tassazione a regime del 44%: sfruttando le sinergie di maggiori ricavi e stessi costi forse si arriverebbe ad un utile di 2,50 -3 mln - mai visto da CHL - con un PE di 40X, ROE al 10% e ROI al 18%...anche in questo panorama immaginario e molto ottimistico sarebbe sempre e comunque molto (ma molto) lontana da Esprinet che pur soffrendo per un recente e forse passeggero restringimento dei margini può contare su ben altra redditività: PE 2007 a 16X, ROE al 24% e ROI al 31% (dati attesi).
Questo per quanto riguarda l'immaginario.
L'attualità dice:
Ricavi in crescita: da 21,12 mln a 22,77 mln....spicciolate di euro che in termini assoluti vuol dire 1,65 mln in più ed in termini percentuali circa un +8%.
Il bello si ferma qui.
Infatti pur aumentando i ricavi è diminuito il ritorno sul costo del venduto: a giugno 2007 il bilancio "dice" una percentuale del 11,33% (ricavi 22,77 mln / costo venduto 20,45 - 1 x 100), mentre a giugno 2006 la percentuale di ricarico sul venduto era del 17,94% (ricavi 21,12 mln / costo del venduto 17,91 mln - 1 x 100) : 6,5 punti in meno da un anno all'altro.
Sembreranno anche pochi ma CHL è una di quelle realtà che - con costi di struttura piuttosto stabili anche al variare dei ricavi - deve fare leva sui volumi di vendita e sulle ricariche (anche se sulle ricariche fannno "leva" tutte le società).
Tradotto: se qui non si aumentano significativamente i ricavi - mantenendo i costi fissi alla consistenza attuale - non c'è trippa per gatti.....
Infatti è tutto negativo: a giugno (come sempre d'altra parte) dal MOL in giù, quindi anche i margini, quindi anche ROE, ROI, PE ed Ev/ebitda, nonchè il cash flow (utile/perdita + ammortamenti) è negativo...ci manca quasi che anche i ricavi siano negativi (che è impossibile).
Unica nota positiva è la situazione patrimoniale: migliorata dagli anni bui del 2000; margine disponibilità ed addirittura quello di tesoreria sono positivi, come anche il margine primario e secondario di struttura; non dimentichiamo che questo miglioramento è anche figlio delle ripetute capitalizzazioni avvenute in passato che sembrano dover continuare in futuro anche se in maniera riservata a qualche istituzionale.
Ripeto la mia impressione:
- corsi azionari slegati dagli attuali e recenti fondamentali....ma anche da previsioni rosee per quanto immaginarie;
- per dare una ragione agli attuali corsi azionari credo ci vorrebbe un aumento significativo degli attuali ricavi - mantenendo gli attuali costi fissi ed una ricarica sul venduto del 16% - anche se alle attuali quotazioni ed immaginando ricavi pari quasi al doppio (86 mln) di quelli tendenzialmente attesi per fine anno (circa 45 mln) sarebbe un titolo ancora caro a 0,83 euro (PE a 40X , con un ROE del 10% e ROI al 18%) se confrontato con la "sofferente" Esprinet...facendo due calcoli se CHL volesse assomigliare alla sofferente Esprinet dovrebbe arrivare ad un fatturato di circa 140 mln ....95 mln in più degli attuali...(ovviamente non "muovendo" una virgola nelle ricariche e nei costi fissi...non è facile)...per chi è appassionato del titolo e guarda a due fondamentali occhio ed orecchio quindi ad eventuali accordi commerciali verso questa direzione.
Insomma un titolo i cui corsi azionari - attualmente - trovano la loro ragione lontana dagli attuali bilanci.
Se sale non dipende certo dai fondamentali.