ZENER 1992

I CONSIGLI GIUSTI PER SBAGLIARE IN BORSA. Così se perdete i vostri soldi non venitemi a dire che non ve lo avevo detto. mail: zener.blog@gmail.com Sono su Skype: zener

lunedì, maggio 24, 2010

calcio

Le borse crollano ma il calcio va avanti.
Il calcio, quello vero, quello dell'evento sportivo dell'anno di cui vi dicevo lo potete vedere qui: senza miliardi, magari un po scappati di casa, ma questo è sport.
L'altro evento di sabato invece ha tutt'altra matrice.
L' Inter ha vinto la Champions e Mourinho se ne andrà lasciando il buon Moratti a piangere.
Ma saranno lacrime di felicità o di dispiacere?
A ben vedere i conti della Saras - pessimi quelli del 2009, ancora più brutti quelli del primo trimestre 2010 - e le prospettive future per il futuro, mi sa che quelle lacrime erano di gioia: si è tolto dalle scatole un ingaggio da 11 mln netti di euro l'anno.
E rimanga qui tra noi, ma sono in molti a pensare che con quella formazione di fenomeni anche un mediocre allenatore avrebbe vinto lo scudetto, altro che Special One.
Le prospettive per il futuro, come detto, per Saras, non sono le migliori per la raffinazione: se è vero infatti che nel breve la domanda globale di petrolio potrebbe rimanere costante è anche vero che le quote occidentali verranno erose da nuovi player orientali, se poi guardiamo nel lungo è molto probabile che il petrolio vedrà un calo dei consumi a favore delle nuove energie alternative.
Il presente - inteso come il 2010 in corso - non dice niente di bene: i consumi hanno subito una contrazione, i costi fissi delle petrolcompany impegnate nel downstream oil (raffinazione) sono alti, ed i margini che ne risultano sono troppo bassi per far fronte agli investimenti tecnici richiesti , prova ne è che Eni nel suo piano industriale 2010- 2013 ha previsto un free cash flow positivo solo dal 2012.
Non meravigliamoci quindi del prezzo alto della benzina & diesel: la ragione c'è.
Ed Eni è Eni, e a differenza di Saras è impegnata in altri settori (upstream oil ovvero anche nella più redditizia attività di estrazione) con numeri ben più amplificati della società di Moratti - il fatturato di Saras nel 2009 è stato intorno ai 5,3 mld di euro ed utile adjusted di 72 mln- Eni fatturato 2009 di 83 mld (16 volte Saras) ed utile adjusted di 5,21 mld (72 volte quello di Saras )ed in un futuro non tanto prossimo è più probabile che Eni ne esca meglio di tante altre piccole realtà appunto come Saras.
Quindi, tutto questo discorso per dire cosa?
cari interisti
godetevela adesso, perchè tra un pò la famiglia Moratti farà bene a destinare le sue risorse, economiche e manageriali, più nella fabbrichètta (da pronunciare in bauscia) che nella squadrètta.
Mou se ne va?
Ma bene!
Vediamo il lato positivo della cosa: un allenatore che costa 11 mln di euro netti all'anno al Massimo mentre la fabbrichètta Saras perde 30 mln di euro in un solo trimestre (pag. 9) fa molto più che pensare.
Se poi ci si mette un parco giocatori da oltre 80 mln di euro netti l'anno e senti che la Saras cerca 300 mln di euro nel mercato dei bond è una situazione che riporta ad antipatiche e sconvenienti analogie coi fantasmi laziali dell'era Cragnotti: l'idea del bond è stata poi ritirata.
Altro argomento riguarda l'italianità dell'Inter.
Nella finalissima di Madrid, come in per la maggior parte del campionato, la squadra nerazzura è scesa in campo con tutti gli effettivi stranieri.
L'unico giocatore italiano è stato Materazzi che è entrato a 90 secondi dal termine giusto per fare la parata finale con la solita maglietta antiJuve.
Ora dico io: ma pagare un manichino 2,50 mln di euro l'anno non è esagerato?
Forza Inter
Anche se lo Sport che preferisco è sempre questo qui....

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martedì, maggio 18, 2010

calcio - Inter


Settimana di calcio: si apre con le celebrazioni per l'Inter che ha vinto lo scudetto e si chiuderà sabato 22 con il più grande evento calcistico europeo.
Volendo stare nell'argomento calcio mi andava di vedere i bilanci delle quotate: Roma, Lazio e Juventus.
Poi fare due confronti con la squadra campione nerazzura.
82 i punti conseguiti dalla squadra del Number One Mr. Mourinho.
Dietro la Roma con 80 punti, ad un passo dal sogno scudetto infranto dalla Samp dell'amico Luca che senza tanti scrupoli è andata a Roma a fare la sua partita vincendola per 2-1.
In questi giorni i complimenti per Mou non sono mancati: ben 5 scudetti vinti consecutivamente.
Per i secondi nessuna pietà, figuriamoci per i terzi milanisti.
Una cosa però non ho sentito dai vari Galeazzi, Boniek & Zazzeroni, gli espertoni che vivono parlando di calcio..I SOLDI spesi dall'Inter in questi anni.
L'Inter incassa annualmente intorno ai 200 mln di euro.
E' riuscita a chiudere per 4 anni in deficit: l'anno passato il deficit è stato "solo" di circa 70 mln grazie alla cessione di Ibraimovic, mentre nei tre anni precedenti il deficit è stato regolarmente intorno ai 150 mln di euro.
Ciò vuol dire che l'Inter, squadra di calcio e non industria, spende circa 360 mln di euro per giocare alla palla, per divertire il suo Presidente Moratti, il Tronchy e via dicendo.
Ogni anno, Mr President Moratti, staccava l'assegnino (da pronunciare in lingua bauscia) per ricapitalizzare la squadretta (sempre in bauscia), perchè figa, mica vuoi che lì quel baluba del Berlusca vinca lo scudetto!
Ora dico io: ma nemmeno alla Playstation riesci a farti fuori un budget da 360 mln di euro...il giochino ad un certo punto ti da dello scemo!
Dovresti vincerle tutte senza se e senza ma.
Per fortuna però il calcio non è solo soldi: questo lasciamolo credere al Moratti quando stacca gli assegnini e si stappa lo champagnino per le sue sofferte vittorie e si coccola il "suo" Mou (15 milioni gli costa..lafacciasua).
Ora faccio due conti della serva.
Prendiamo le spese dell'Inter: 360 mln di euro, divisi per 82 punti fanno circa 4,40 mln a punto.
Roma, ricavi per circa 150 mln e facciamo che se li spenda tutti (impossibile nella sua situazione ma ammettiamo questa come ipotesi) e 80 punti: 1,87 mln a punto.
Calcolo banale, prendiamo il risultato finale, l'ultima riga di bilancio.
Inter perdita di 150 mln, 82 punti, fa circa 1,83 mln a punto
Roma perdita di 10 mln (siamo nelle ipotesi, deve starsene nella parità sennò sono guai), 80 punti, fa 125mila euro.
La Samp, non la cito perchè è dell'amico Luca ma perchè Garrone di straspendere per qualcosa che si è ritrovato in mano non ne ha voglia, comunque sia per chi non lo sapesse, è arrivata quarta disponendo della possibilità di uno sforamento di soli 2,50 mln di euro.
Ragioniamo: Samp quarta con uno sbilancio annuale di 2,50 mln, quasi lo sbilancio a punto dell'Inter campione.
Meditate gente, meditate sulla parola "Campione".
Comunque sia non voglio fare polemiche: complimenti all'Inter che ha vinto il tricolore italiano con il 95% dei giocatori stranieri...no davvero, complimenti.
Cambiando sponda i complimenti li faccio anche ai tifosi del Milan: sono dei pirla totali a mettere quegli striscioni di contestazione verso Berlusconi.
Memoria corta: hanno vinto l'impossibile e ora il terzo posto è un fallimento perchè a loro dire non si è investito.
Volete investire?
Non ci avete il Moratti che sgancia?
Ma fatevi la vostra bella società, un bella idea di azionariato popolare e via!
Volete Mou?
Volete lo stadio spaziale?
Volete la Champions?
E vi pagate tutto quanto senza rompere le palle a chi fino ad oggi vi ha fatto sognare, poi se dovete contestare , la mattina quando vi alzate e vi guardate allo specchio potete tranquillamente sputarvi in faccia senza rischiare una denuncia...meglio di così cosa volete?
Ovviamente questa storia dell'azionariato popolare, dovessi governare io, la renderei obbligatoria fin da ieri, altro che Presidenti scialaquoni e tifosi rompicoglioni.
Idem come sopra per quei fenomeni della Juve che non sanno perdere (quest'anno gli giravano a mille) e per altri rompini abituati a godere se a spendere sono gli altri.
Comunque non scordate: come tutti sapete il 22 maggio ci sarà un grande evento calcistico... vi terrò informati.

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